Sicurezza
Gli aerei a 500 metri dal centro di Prato
Nuova pista: “Piana sana” ha calcolato, sulla base delle rotte Enac di atterraggio, a che distanza voleranno i velivoli
PRATO. La loro battaglia è «per uno sviluppo sostenibile di Prato, Pistoia e Firenze e di tutta la Toscana in generale». Per questo lottano a suon di documento on line contro la nuova pista del Vespucci. «Non siamo contro tutto - spiega Lorenzo Bigagli, ricercatore del Cnr a Sesto Fiorentino, ingegnere informatico specializzato in scienza della terra, tra i componenti del nuovo gruppo “Piana Sana” - Per esempio non siamo contro lo sviluppo di Pisa che ha spazio a sufficienza e il mare vicino collegando meglio il Vespucci, ovviamente, con Prato e Firenze. Ma fare un aeroporto nella piana metropolitana già così densamente urbanizzata è da scellerati».
E sono firmate Lorenzo Bigagli le mappe interattive che si trovano sul sito www.pianasana.it attraverso le quali il gruppo ha calcolato - sulla base delle traiettorie di decollo e atterraggio della pista convergente parallela di 2mila metri e che nascerà al posto di quella attuale - a che distanza voleranno gli aerei dalle aree sottostanti. Non solo, una nuovissima mappa, on line da pochi giorni, descrive minuziosamente le zone più vulnerabili sempre rispetto alla nuova pista.
Ma andiamo con ordine. Secondo i calcoli di “Piana sana”che ha utilizzato l’angolo di discesa ufficiale degli aerei secondo Enac: di 3 gradi (questo significa che ogni venti chilometri l’area si abbassa di uno), se si prende in considerazione la traiettoria di atterraggio Frz1d che è poi quella che passa su Prato, distante 10 chilometri dalla nuova pista, i velivoli voleranno a 500 metri sul centro cittadino e a 230 dal centro commerciale di Gigli. Se invece si prende in considerazione la traiettoria Berok che arriva da nord-ovest che è perfettamente in linea con la nuova pista, gli aerei voleranno a 20 metri sopra gli abitati di Cafaggio,San Giusto, santa Maria Colonica e infine Capalle. Non è stato possibile calcolare a che distanza voleranno gli aerei in fase di decollo «semplicemente perché - continua Bigagli che lavora a stretto contatto con il Coordinamento dei comitati per la salute della Piana di Prato e Pistoia, con il Comitato no aeroporto e con l’associazione Rumors - perché gli angoli di risalita degli aerei cambiano».
Sul fronte della “vulnerabilità”, la mappa indica in primo luogo le distanza della pista dai centri abitati: da piazza del Duomo a Prato la distanza è di 9,74 chilometri, da piazza del Duomo a Firenze è di poco più di 6 chilometri. Meno di 10 chilometri (9,97) anche da via Cancellieri a Poggio a Caiano. La pista convergente parallela passa sopra, letteralmente, al laghetto di Peretola che è sito regionale zona di protezione speciale e le traiettore di atterraggio passano sopra gli Stagni di Focognano, oasi Wwf.
Crsitina Orsini
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