Sicurezza
Arturo ebbe tre figli tutti senza eredi
Arturo Massai, di professione medico, fotografo dilettante, nasce a Prato nel 1876, si laurea in medicina e chirurgia nel 1898; frequenta corsi di perfezionamento a Vienna, Berlino e Parigi. Dal...
Arturo Massai, di professione medico, fotografo dilettante, nasce a Prato nel 1876, si laurea in medicina e chirurgia nel 1898; frequenta corsi di perfezionamento a Vienna, Berlino e Parigi. Dal matrimonio con Ofelia Fineschi nascono Vera, Giorgio e Marco. Nel 1905 pubblicizza sulla stampa locale il suo "Gabinetto speciale per le Malattie Nervose", completo di "Elettroterapia", che ha sede in piazza Santa Maria Novella a Firenze. Nel 1906, presso l'abitazione in Piazza Ciardi a Prato, apre un Gabinetto di terapia fisica e radiologia dove riceve tutti i giorni; presta anche consultazioni gratuite una volta la settimana presso la Farmacia Livi in Piazza del Duomo. Allo scoppio della Guerra, nel 1915, si arruola volontario; trascorrerà due anni al fronte, impegnato in prima linea come Capitano Medico. Rientra a Prato nel 1917, decorato al valore e invalido di guerra. Nel 1020 è fra i fondatori del Fascio Pratese e partecipa alla marcia su Roma. Fa parte della prima amministrazione comunale fascista. Del Comune di Prato.
Dei tre figli le notizie raccolte non sono molte, il patrimonio fu sicuramente dilapidato, Marco, si fece dare la sua parte di patrimonio e aprì un albergo in Abruzzo, presto lo dovette chiudere per fallimento. Nella II guerra, sia Giorgo che Marco sono stati aviatori ma vivevano a Roma. Vera era conosciuta per il suo impegno nella Croce Rossa. Giorgio, rimasto solo, visse per diversi anni a Prato, dalla famiglia di Beatrice Fineschi, parenti da parte della madre. I tre fratelli non avevano eredi.
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