Il Tirreno

Prato

“Ambrogio” è in crescita e assume dieci ingegneri

“Ambrogio” è in crescita e assume dieci ingegneri

Il gruppo ha chiuso il 2013 con un fatturato di oltre 11 milioni di euro La sede è a Barberino Val d’Elsa ma ci sono anche possibilità di telelavoro

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Ambrogio, il gruppo toscano con sede a Prato e Barberino Val d'Elsa che propone soluzioni per la telefonia, internet e la Unified Communication, e che di recente ha acquistato il 10% del Prato calcio, aumenta ancora il suo fatturato: dai dati rilasciati, il 2013 ha fatto registrare un +33% sull'anno precedente.A dispetto della crisi, l'azienda creata nel 2002 da Franco Tocci e Riccardo Signorini, si conferma protagonista del settore, dopo la decisione di strutturarsi come Cloud Company puntando su tecnologia italiana al 100% e soluzioni sviluppate all'interno. Il gruppo ha registrato nel 2013 un fatturato globale di 11 milioni 271.444 euro.

Leader nei ricavi è la capofila Ambrogio con oltre 6 milioni di euro, ma l'incremento maggiore è stato realizzato da Ambrogio Service, il ramo d'azienda nato nel 2009 da un accordo con Eni, per la commercializzazione dei prodotti gas e luce: il fatturato di Ambrogio Service è quasi raddoppiato in un anno (da 2 milioni 789.000 a 4 milioni 725.000), grazie all'espansione della rete vendita.Il risultato ottenuto si deve in gran parte al fiore all'occhiello del gruppo, il suo "cuore tecnologico": Ambrogio Next, il reparto ricerca e sviluppo che crea soluzioni innovative nel campo delle TLC, come la recentissima piattaforma "YouNeed", presentata a Firenze lo scorso luglio in occasione dello Smau e già destinata a rivoluzionare il mercato. Con questa soluzione, Ambrogio propone alle aziende la rottamazione del proprio vecchio centralino telefonico, ma anche di tutto il traffico, che non è più un costo, introducendo internet e tariffe flat completamente gratuite e dando la possibilità di lavorare in modalità cloud tutta la comunicazione aziendale, che viene ospitata nell'hub di Ambrogio.«Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti nel 2013 - ha detto Riccardo Signorini, co-fondatore di Ambrogio con Franco Tocci e consigliere delegato di Ambrogio - La crescita dei ricavi conferma che la nostra strategia è giusta, in primis voler puntare su tecnologia italiana al 100%. Siamo sempre stati per la politica dei piccoli passi e abbiamo sempre investito nei giovani. Guardiamo al futuro con ottimismo e continuiamo a lavorare per avere un ruolo da protagonisti tra le Cloud-companies».

Ambrogio ha infatti annunciato nuove assunzioni, in particolare dieci ingegneri informatici per lo sviluppo dei software proprietari. Possibilmente figure con esperienza, per lo sviluppo di applicazioni web in java_script e HTML5, da inserire all’interno del gruppo di lavoro del reparto Ricerca & Sviluppo di Ambrogio Next, la start-up che è il cuore tecnologico del Gruppo. In particolare, i nuovi assunti affiancheranno il team di sviluppo nella realizzazione di un sistema di frontend per una web application.Ai programmatori è richiesta la conoscenza di java_script, HTML e CSS; è gradita la conoscenza dei database relazionali (almeno uno tra PostgreSql, Mysql, SqlServer, Oracle), della programmazione a oggetti, del pattern MVC, della tecnologia Ajax, della libreria jQuery, della programmazione in .NET o JAVA.Saranno fattori di preferenza l’attitudine a lavorare in team, la conoscenza di Node.js, dei protocolli VOIP e XMPP, dell' ambiente Linux, della libreria Google Closure. La sede di lavoro è Barberino Val d’Elsa (Firenze), ma sono aperte anche posizioni in modalità di telelavoro dalla propria sede, con contratti ad hoc in base alla residenza del candidato.

Per gli interessati, è possibile inviare il curriculum a hr@ambrogio.com.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web