Gioco
Abolizione Province, ogni giorno una novità
Il presidente Gestri fa il punto della gestione ordinaria in attesa delle elezioni di settembre-ottobre
PRATO. Il futuro della Provincia resta ancora un mistero, l'unica certezza è che fino alla data dell' elezione del nuovo presidente fissata per il 30 settembre (ci sono buone possibilità che venga posticipata al 12 ottobre) continuerà a svolgere le funzioni che le sono state assegnate dalla Costituzione. «Ogni giorno arrivano nuove informazioni che annullano quelle del giorno prima – spiega il presidente Lamberto Gestri – certo che se fosse approvata la riforma come viene presentata oggi verrebbe a mancare un contatto diretto con il cittadino. Penso ad esempio al centro per l'impiego che di trasformerebbe in un agenzia regionale”. Intanto il 23 giugno è stato approvato un nuovo bilancio per garantire il prelievo da parte dello stato di 2milioni e 220 euro (copertura bonus 80 euro) che prevede il taglio di 1 milione di euro alla spesa corrente e la vendita di Palazzo Novellucci (il bando è stato pubblicato il 7 agosto) e quello dei negozi all' interno di palazzo Banci, inoltre è stata aumentata la Tefa (tributo tutela ambientale) che dall' 1% è passata al 5%. La riforma delle province è regolata dalla legge 56 che attribuisce agli enti funzioni di programmazione, coordinamento e gestione di politiche e servizi di area vasta. Nello specifico si occuperanno del piano territoriale di coordinamento (PTC), della tutela e della valorizzazione dell'ambiente, della pianificazione dei trasporti in ambito provinciale e l'autorizzazione e il controllo in materia di trasporto privato, della costruzione e la gestione delle strade provinciali della programmazione della rete scolastica e della sua edilizia. Avranno anche nuove funzioni:raccolta e elaborazione dati, assistenza tecnico-amministrativa agli enti locali, controllo fenomeni discriminatori in ambito occupazionale e Pari opportunità, predisposizione di documenti di gara, ruolo di stazione appaltante, monitoraggio dei contratti di servizio e organizzazione di concorsi (d'intesa con i Comuni) Nuovo ente nuovo presidente e consiglio “Ad oggi – spiega il segretario Massimo Migani – abbiamo una data ufficiale che è quella del 30 settembre e una ufficiosa del 12 ottobre. Lavoriamo per essere pronti alle elezioni di fine settembre, anche se speriamo che ci sia uno slittamento di 12 giorni per organizzare meglio tutto l'iter elettivo”. Il presidente della provincia dura in carica 4 anni è votato dai sindaci e dai consiglieri dei Comuni. Sono eleggibili i sindaci della Provincia il cui mandato scada non prima di diciotto mesi dalla data di svolgimento delle elezioni. Solo per le prime elezioni sono eleggibili i consiglieri provinciali uscenti. Il consiglio provinciale,eletto dai sindaci e dai consiglieri comunali, dura in carica 2 anni.
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