Sicurezza
Milone: “Rossi deve regale l’area al Comune come risarcimento per l’aeroporto”
L’ex assessore alla Sicurezza interviene sul Misericordia e Dolce e critica il sindaco Biffoni che si è reso disponibile ad acquistare l’area. Sul fronte sicurezza Aldo Milone è perplesso sl doppio ruolo dei nuovi agenti di polizia municipale
PRATO. L’ex assessore alla sicurezza Aldo Milone “boccia” i progetti del Comune sul Misericordia e Dolce ed è perplesso sull’ utilizzo dei dieci vigili che andranno a rinforzare gli organici di Piazza dei Macelli.
“Dopo aver letto il resoconto della seduta della commissione consiliare a cui ha partecipato il sindaco Biffoni - scrive Milone - non potevo esimermi dall'intervenire. La cosa più sorprendente riguarda l'acquisto dell'area dell'ex ospedale. La giunta Cenni si è sempre rifiutata di versare alla Regione i 43 milioni di euro perchè il terreno su cui era stato costruito era di proprietà del Comune. Adesso Biffoni invece intende versare questa somma che rappresenterebbe un ulteriore "schiaffo" per i pratesi anche alla luce della recentissima delibera che prevede l'ampliamento di Peretola la quale arrecherà ingenti danni ambientali e anche economici ad una larga fetta di pratesi”.
Secondo Milone: “Rossi avrebbe dovuto donarlo a parziale risarciment, non solo per la pista, ma soprattutto per il nuovo ed "efficientissimo" ospedale. Per quanto riguarda il tema sicurezza, sono rimasto colpito dall'impiego dei 10 vigili che verranno assunti, tramite Regione( ma non dovevano essere dai 30 ai 50 vigili?). Questi nuovi 10 vigili doverebbero occuparsi dei controlli e nei quartieri. Per la verità io ho memoria di una sola persona che riusciva a moltipicare i pani e i pesci, risale a più di 2000 anni addietro. Forse Biffoni si ritiene un diretto discendente?”
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
