Il Tirreno

Prato

Troppa pioggia, la vendemmia sarà ritardata

di Riccardo Tempestini
Troppa pioggia, la vendemmia sarà ritardata

Montemurlo, nessun pericolo per la raccolta, ma le eccessive precipitazioni mettono a rischio l’olio: si prevede un’annata di raccolta scarsa

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MONTEMURLO. È piovuto troppo, ma nessun problema per il Pinot nero di Bagnolo, ma tanti dubbi sull’olio. «Non c’è pericolo per l’uva, ma a preoccupare sono le foglie, costrette all’eccesiva umidità per i continui acquazzoni di luglio», spiega il marchese Vittorio Pancrazi, che segue giorno per giorno dei vitigni della tenuta di Bagnolo ai piedi del Monteferrato.

Per evitare problemi con la peronospera le viti vengono ramate più volte, ma seguendo i consigli dell’enologo Niccolò D’Afflitto, sarà necessario spostare di almeno 15 giorni la vendemmia, che di solito veniva fatta a fine agosto, sfruttando così gli auspicabili raggi di sole di ferragosto.

«In compenso le vendite dell’annata 2009 del celebre Pinot nero procedono al meglio in Svizzera e negli Stati uniti, mentre si sta facendo interessante il mercato canadese» continua Pancrazi, soddisfatto perché «il rosato è già quasi finito».

A settembre verrà messo in vendita l’annata 2010, forse più apprezzata nei paesi europei perché, di gusto “francese”, ovvero più “leggera” , mentre in Italia il mercato risente ancora della crisi economica”, conclude il marchese , molto preoccupato invece per l’olio, «perché sarà un’annata di bassa produzione, dopo due anni con tanto olio».

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