Sicurezza
Nuove proteste contro gli impiegati del Giovannini a Prato e c’è chi minaccia la denuncia
Un utente, Alessadro Palumbo prima è stato trattato male dall’addetta alla portineria poi anche dalla dipendente allo sportello: “Ho già compilto il modulo della protesta ma ora farò anche un esposto
PRATO. Ancora proteste per la maleducazione del personale al Giovannini. "Il 30 luglio - spiega Alessandro Palumbo, un utente - ero al centro per ritirare degli esami per conto di una signora anziana. Sono entrato e ho chiesto informazioni all' addetta alla portineria che, in modo sgarbato, mi ha intimato di stare seduto e aspettare il mio turno. Così ho fatto. Dopo poco gli ho chiesto una penna per finire di compilare la delega e questa volta mi ha insultato: niente biro tanto poi le rubate sempre. In pratica mi ha dato del ladro".
Palumbo, si trattiene dal rispondere e aspetta ancora il suo turno pazientemente, chiedendo la penna ad un vicino. "Passano dieci minuti e sento che la signora inizia a borbottare contro quelli che escono perchè non chiudono la porta. A quel punto mi sono veramente innervosito e le ho spiegato che, visto il numero consistente via vai, se ciascuno avesse chiuso la porta lo avrebbe fatto in faccia alla persona che stava dietro". Nasce un battibecco, entrambi alzano la voce, tanto che un'impiegata dell'Asl si affaccia nella stanza per capire cosa è successo.
Intanto arriva il turno di Palumbo che si presenta allo sportello e nasce una nuova discussione. "Presento la richiesta per il ritiro degli esami e mi vengono chiesti 12 euro di ticket. Spiego all' impiegato che il costo è zero in quanto c'è l'esenzione, ma lei continua ad affermare che le devo dei soldi. Allora le faccio vedere nuovamente il documento in cui si sottolinea che l'importo è pari a zero. A quel punto in malo modo mi dice di presentarle la delega per il ritiro degli esami. Lo faccio e si accorge che ho sbagliato un numero di serie del documento di identità: così inizia a trattarmi male, eppure tre minuti prima aveva sbagliato anche lei e io non ero stato così maleducato".
Dopo 20 minuti di discussioni Palumbo riesce a ritirare gli esami. "Immediatamente mi sono recato agli sportelli della direzione per compilare un modulo di protesta. Anzi voglio fare di più: un esposto contro l'impiegata per tentata estorsione e chiedere la rimozione dall'incarico per la signora addetta all' accoglienza. Se non sanno fare il loro mestiere è bene che non stiano in un luogo di sofferenza come quello".
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