Blogger racconta la disavventura del pratese pottino
PRATO. Storie di mare, solleone e “pottini” pratesi. Le racconta la penna effervescente di una blogger attenta a costumi e malcostumi. La livornese Vitty (vitty.blog.tiscali.it) ha descritto l’avvent...
PRATO. Storie di mare, solleone e “pottini” pratesi. Le racconta la penna effervescente di una blogger attenta a costumi e malcostumi. La livornese Vitty (vitty.blog.tiscali.it) ha descritto l’avventura di un pratese in Versilia, in uno stabilimento balneare nei paraggi di Forte dei Marmi. Una bruta avventura. Pratese “fashion”, tutto vestito di bianco e con gli occhiali da sole, con un debole per le “amichette” del fine settimana. Gioca a fare il latin lover in riva al mare e ne dà sfoggio ogni weekend quando arriva da Prato con la sua auto decappottabile. Basta il titolo: “Patino e bomboloni” sul blog. ed è già tutto un programma: diventa così la cronaca di un compagno d’ombrellone un po’ particolare, una sorta di pratese “pottino” cui piace farsi bello agli occhi di donne un po’ attempate. Non tutto però va liscio come l’olio con quella che viene definita “l’amichetta di turno”. «Il pratese – scrive Vitty - una volta in spiaggia si è rimboccato i pantaloni e osservando il mare ha chiesto al bagnino di mettere in acqua il patìno». L'uomo, una volta giunto al largo, si è tuffato in acqua non prima di essersi tolto il costume invitando la sua bella a fargli compagnia. La brutta figura non tarda ad arrivare, a suo rischio e pericolo. “Il pratese" non aveva fatto i conti con un'improvvisa congestione. «Ma qualcosa deve essere andato storto, perché lui ha cominciato ad annaspare e la ragazza a chiamare aiuto – racconta Vitty -. Per fortuna un giovane non lontano da loro, attirato da quei gridi si è precipitato a salvarlo… nel frattempo era accorso anche il bagnino con la sua barca a motore che l’ha caricato e portato a riva, dove con l’aiuto di un medico hanno scongiurato il peggio. Il motivo di quel malore - prosegue la blogger - è stato l’inizio di una congestione… capirai si era mangiato un cappuccino e tre bomboloni alla crema». Poteva andare peggio ma “il pratese”, rientrando alla sua cabina, si è lasciato scappare una battuta del tipo “per quest’anno con il patino ho chiuso”, tra i ghigni e le risatine sotto i baffi dei presenti.
Maria Lardara
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