Il dolore
Graduatorie amare per i professori pratesi
Sono arrivati a Prato molti docenti da altre città con punteggi altissimi Alle primarie la prima maestra nata in città è alla settantasettesima posizione
PRATO. Graduatorie amare per decine di insegnanti pratesi. L’Ufficio scolastico provinciale ha pubblicato le nuove “graduatorie ad esaurimento”, le cosiddette Gae, con l’aggiornamento del punteggio di titoli e servizio e la variazione della provincia in cui lavorare nei prossimi tre anni. Tanti docenti provenienti da altre città, prevalentemente dal sud, hanno scelto di presentare la loro domanda proprio a Prato sperando così di avere maggiori opportunità per passare di ruolo o avere almeno un lungo incarico temporaneo.
Si tratta di un vero e proprio arrivo in massa di nuovi insegnanti che, nella maggior parte dei casi, si ritrovano ad aver maturato molti punti e a scavalcare d’un balzo insegnanti “storici”, in graduatoria già da tempo, che pregustavano l’atteso lavoro a tempo indeterminato.
La situazione più anomala riguarda la scuola primaria. Sono ben 180 i nuovi ingressi su un totale di 283 insegnanti (oltre il 60 per cento) e, per la maggior parte, si sono andati ad inserire tutti ai primi posti, con punteggi molto alti. Per trovare la prima maestra nata a Prato dobbiamo scorrere la graduatoria fino ad arrivare alla settantasettesima posizione di Valentina Paladini.
Situazione difficile anche nella scuola dell’infanzia. Pure questa graduatoria è stata presa d’assalto da molti docenti, su un totale di 262 posti, la metà sono occupati dai trasferimenti di quest’anno. Si allontana il sogno del posto di ruolo anche per decine di professori delle scuole medie e superiori. Qui sono state soprattutto le discipline matematiche e le lingue straniere le più gettonate, non indenni anche gli insegnamenti di musica, educazione fisica e lettere, ma le cifre sono più contenute.
La rivoluzione maggiore interessa gli insegnanti di inglese delle scuole medie e delle superiori. Per quanto riguarda la prima graduatoria ci sono stati ben 48 nuovi ingressi su un totale di 54 posti e stessa situazione anche per l’altra lista, con i prof pratesi passati dai primi posti ad oltre la trentesima posizione. La graduatoria di lingua francese alle medie era praticamente esaurita e questo, negli anni passati, aveva favorito l’assegnazione di incarichi ai docenti di terza fascia, adesso invece qui si sono aggiunte dieci persone e l’unica docente pratese, già in graduatoria, è finita undicesima.
Come dicevamo non è migliore la situazione per l’insegnamento di matematica nelle scuole superiori: ben venti nuovi inserimenti su un totale di ventisei per la classe di concorso A047; trenta su trentatre per la classe A048; tredici su diciassette per la A049, ovvero matematica e fisica.
Tra le graduatorie più richieste c’è pure quella per l’insegnamento della filosofia nei licei. Anche in questo caso il sogno del passaggio di ruolo sfuma, visto l’arrivo di ventiquattro nuove domande su un totale di trenta candidati.
L’unica nota positiva è la graduatoria non ancora definitiva: una minima speranza a cui aggrapparsi prima dell’incertezza del nuovo anno scolastico.
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