Il dolore
Pensioni di invalidità: Prato, virtuosa, è agli ultimi posti
PRATO. La provincia di Prato è agli ultimi posti, per l'esattezza al 101° insieme a Verona, per le pensioni di invalidità civile rispetto alla popolazione residente. Infatti, secondo il quadro...
PRATO. La provincia di Prato è agli ultimi posti, per l'esattezza al 101° insieme a Verona, per le pensioni di invalidità civile rispetto alla popolazione residente. Infatti, secondo il quadro fornito dal Sole 24 Ore su dati Inps relativi all'anno 2013, la media delle invalidità civili è di 430,7 euro al mese, con un'incidenza pari al 3,1% sulla popolazione residente. E' bassa, se si confronta con la media nazionale di 417 euro al mese e un'incidenza del 4.7%. Al primo posto c'è Oristano, dove le invalidità incidono sulla popolazione per il 9,4%, al primo in Toscana c'è Pistoia, con 435,1 euro. Meglio di Prato fanno solo alcune città del nord solitamente in vetta alle classifiche della qualità della vità: Modena, Bolzano e Trento. Insomma, si può dire tutto il male della nostra provincia, ma non che i possessori di invalidità civile, più o meno reale, gravino sulle spalle dei lavoratori.
Più nella norma la situazione pratese delle altre pensioni, cioé quelle di anzianità e di vecchiaia. In attesa che il quadro normativo sul sistema pensionistico si assesti in modo duraturo, si può affermare dai dati elaborati dal Sole, che le province del centro-nord sono quelle che hanno una maggiore concentrazione degli assegni, sia d'anzianità che di vecchiaia, il cui importo pertanto incide in modo più sensibile sulla popolazione. Prato si colloca in questa parte alta della classifica, al pari di altre province toscane. L'incidenza complessiva delle pensioni sui residenti vede Prato al 40° posto (poco sopra la metà classifica) con 1.069,7 euro e un'incidenza sulla popolazione del 18,8%. Biella è al primo posto in Italia, Firenze al primo in Toscana.
Per quanto riguarda le pensioni di vecchiaia, cioè quelle attribute a chi ha raggiunto i limiti di età fissati dalla legge per le varie categorie, a Prato la media è di 686,1 euro al mese, con un'incidenza del 10,3% sulla popolazione residente. Prima è Ancora, prima in Toscana è Siena. Agli ultimi posti Catania, Siracusa e Napoli. Passando alle pensioni di anzianità, cioè i pensionati che hanno maturato gli anni di contributi previsti dalla legge per la loro categoria, Prato è al 38° posto in classifica in compagnia di province come Pistoia, Bolzano, Sondrio, Siena e Brescia. L'importo medio è di 1.541,6 euro, l'incidenza sulla popolazione dell'8,3%. Al primo posto ritroviamo Biella, all'ultimo ancora una città del sud, Crotone.
Francesco Albonetti
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