Proteste
Prato, insultata da un dipendente della Asl
E’ successo al centro prelievi Giovannini di piazza Macelli, la donna si era avvicinata al dipendente che poco prima aveva redarguito una signora che parlava la cellulare
PRATO. Insulti al Centro prelievi Roberto Giovannini, dipendente dell'Asl offende una paziente e si rifiuta di mostrare il tesserino di riconoscimento. E' successo martedì 27 luglio alle 13,15 nella sala d'attesa per prenotare gli esami. “Stavo aspettando che venisse chiamato il mio numero – spiega Katia Crociani – la sala era piena e fra le tante persone anche una donna che parlava, con tono sommesso, al cellulare. Effettivamente c'era un po' di rumore, ma compatibile con il numero di persone. Improvvisamente arriva un dipendete dell' Asl alto, con i capelli lungi e inizia ad additare la signore che parlava al telefono intimandole di uscire”.
La donna ha lasciato la stanza dove improvvisamente è calato il silenzio. “A quel punto – spiega Crociani – era venuto il mio turno e nell' occasione ho chiesto alla dipendente chi fosse quell' uomo. Non ho avuto risposta ed ero intenzionata a lasciar perdere, del resto a me non aveva detto nulla”.
Ma da lì a poco ci sarebbe stata una dosa maggiore di insulti per Katia. “Sono uscita e ho trovato l'uomo nel cortile che parlava al telefono. Mi sono avvicinata e gli ho espresso il mio disappunto per il suo comportamento.” Obiezioni che non sono piaciute al dipendente. “Ha iniziato ad insultarmi con parole irripetibili, la più gentile è stata schifosa cicciona”.
Da lì è iniziato un diverbio fra i due. “Ho chiesto all' uomo di mostrarmi il cartellino per prendere il nome, ma lui oltre a coprilo ha cominciato nuovamente ad insultarmi”. Allibita e arrabbiata Crociani si è rivolta all' Urp e poi alla direzione dell' Asl per avere chiarimenti. “Non mi è stato possibile contattare il responsabile del Giovannini così ho chiamato la direzione dove, una segretaria molto gentile mi ha porto le scuse a nome dell' azienda, ma di fatto oggi non so ancora il nome della persone che è stata così offensiva nei miei confronti”.
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