Il Tirreno

Prato

Tangenziale: torna l’autovelox e il limite si abbassa a 50 km/h

Tangenziale: torna l’autovelox e il limite si abbassa a 50 km/h

Il Comune di Prato ha deciso di inasprire il divieto lungo tutto il viale Nam Dinh: secondo i tecnici andare a 70 chilometri orari era troppo pericoloso. Il comandante della polizia municipale spiega i motivi della decisione

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Avviso agli automobilisti: dal 1° agosto torna in funzione l’autovelox sulla tangenziale, il viale Nam Dinh. E si dovrà fare attenzione, perché il limite di velocità è stato abbassato da 70 a 50 chilometri orari.

Una nota del Comune informa che «sono completati i lavori di revisione della segnaletica nel viale Nam Dinh, resi necessari a seguito dell'apertura del nuovo sottopasso di accesso all'ospedale Santo Stefano. A partire dall'inizio del prossimo mese, il misuratore di velocità da tempo installato - la cui attività era stata sospesa lo scorso maggio in attesa della sistemazione definitiva della segnaletica verticale - riprenderà quindi la normale attività e rileverà le infrazioni al nuovo limite».

L’altra novità, come detto, è la riduzione del limite di velocità. «Dopo le verifiche tecniche del Servizio Mobilità e strade del Comune - spiega la nota - è stato infatti revocato il limite a 70 km/h, istituito in precedenza per la presenza in direzione sud di un lungo tratto rettilineo dopo il cavalcavia ferroviario (circa 800 metri), che la nuova configurazione con il sottopasso ha drasticamente ridotto. La conformazione attuale prevede quindi l'estensione a tutto il viale del normale limite a 50 Km/h, già presente sul cavalcavia Balli e di nuovo in prossimità del sottopasso, poiché è stato ritenuto tecnicamente non idoneo per la sicurezza della circolazione consentire ai veicoli in transito una nuova accelerazione per un tratto di poco più di 200 metri, dovendo comunque operare una successiva e repentina riduzione della velocità prima dell'imbocco del sottopasso».

Di fronte alle perplessità sollevate da molti lettori sulla congruità del limite sulla tangenziale, il comandante della polizia municipale Andrea Pasquinelli spiega: "Non vogliamo fare cassa, ci preoccupiamo della sicurezza di chi è alla guida. Bisogna tener conto che sulle strade urbane, come è viale Nam Dinh, il limite massimo consentito sarebbe di 70. Lo abbiamo abbassato a 50 perché sul cavalcavia Balli era già a 50 e lo stesso vale per il sottopasso, perché in entrambi i casi c'è una visibilità limitata. Restava un tratto di 270 metri, che secondo i nostri tecnici non consente un'accelerazione e una successiva decelerazione".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa