Finanza
Nutrizionista, non c’è il sostituto
La protesta della moglie di un malato di tumore. Per l’Asl è tutto ok
PRATO. «Ho bisogno di un medico nutrizionista per mio marito ammalato di tumore, ma all’Asl ce n’è uno solo, che ora è in ferie: non mi pare una situazione accettabile». La protesta arriva dalla moglie di un malato di tumore (che chiede di rimanere anonima per rispetto alle condizioni del marito) e critica l’organizzazione del lavoro all’ospedale. «Sono sempre stata seguita dal dottor Biagioni, che ora è giustamente andato in ferie, ma all’Asl mi dicono che non è prevista una sostituzione». Il problema pratico della signora è che il marito ha bisogno di integrare la dieta con flaconi di ferro e la donna si è accorta, leggendo l’etichetta, che non può mescolarli col composto usato per alimentare il paziente (ha un tumore all’esofago ed è nutrito attraverso l’intestino). Non trovando nessuno in ospedale venerdì, si è arrangiata con le iniezioni. «Ma oggi (lunedì per chi legge, ndr) contavo di trovare qualcuno - spiega la donna - Invece dopo molte telefonate mi hanno informato dalla direzione che non è prevista una sostituzione. Hanno contattato anche il medico in ferie e il mio medico di famiglia, che mi aveva consigliato di rivolgermi a uno specialista. Adesso non so più che cosa fare».
Dall’Asl fanno sapere che effettivamente la sostituzione del nutrizionista non è prevista, ma che per questioni come quella che preoccupa la signora che protesta, è il medico di famiglia che deve dare un consiglio. E se non è in grado di darlo, è lui che deve rivolgersi a uno specialista per chiedere lumi.
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