Il Tirreno

Prato

Il Politeama a caccia delle migliori canzoni erotiche

Prorogata il 15 ottobre la scadenza del concorso festival “Eroticanzoni” promosso dal teatro di Prato e ideato da Massimo Altomare e Mirko Guerrini

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PRATO. AAA Erotismo cercasi! È stata prorogata al 15 ottobre la scadenza ultima per partecipare ad “Eroticanzoni”, il concorso/festival dedicato alla canzone erotica, ideato da Massimo Altomare e Mirko Guerrini e promosso dal Teatro Politeama Pratese. E così ci si sarà un’estate intera davanti, per ispirarsi con le nudità proposte dal bagnasciuga, con le avventure di un viaggio in treno, in aereo o magari in autostop, con un piatto di crostacei rinomatamente afrodisiaci. Ma anche per chi rimane in città, potrà essere ispiratrice la refrigerante area condizionata del supermercato come ci insegna Mina nella sua splendida “Ma chi è quello lì”. A voi la parola, insomma! Che il nulla fare, si sa, mette in moto le idee.

Nelle precedenti edizioni sono arrivati centinaia di testi da tutta Italia, confermando la nostra teoria, e cioè che l’erotismo è materia democratica, trasversale e riguarda proprio tutti, qualunque sia l’età, la razza, la religione o il ceto sociale. Ognuno ha la sua da dire sull'argomento, sia essa divertente, malinconica o solo maliziosa. Un paio di esempi? Nino Zampieri, vincitore della prima edizione del premio, nella sua canzone Ultimo atto recitava: “Ma che emozione!/Ho avuto un’erezione!/Miracoloso/in Casa di Riposo. Sarà la primavera/faccia presto, infermiera!/ Sarà la primavera/qui ci vuole l’infermiera!”. Restami di Simone Beghi, invece, vincitore lo scorso anno, era un testo serio e bellissimo, che metteva in ballo anche l’amore: “Restami addosso l’odore del vento di foglie e conchiglie/noi siamo reduci di un mondo ostile, di fuoco e di meteorite/Baciami, indossami, cambiami, strappami, telecomandami/Poi appoggiami filo sottile sulle tue palpebre chiuse”.

E così anche quest’anno Eroticanzoni rinnova la sfida agli aspiranti “eroticautori”, che possono sbizzarrirsi a proprio piacimento. Sono bandite solo pornografia e volgarità gratuite (per altro poco creative)! Sino al 15 ottobre dunque, i testi andranno inviati per posta ordinaria a: Teatro Politeama Pratese”, via Garibaldi 33, 59100 Prato, oppure per posta elettronica all’indirizzo testi@ridottopoliteamapratese.com.

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