Attenzione
Via Filzi, regno del degrado e dei rifiuti
Viaggio nelle vie attorno al cantiere abbandonato del palazzo targato Valore: bivacchi e immondizia
PRATO. E’ una tranquilla domenica di luglio. Prato è semideserta. Sono da poco passate le 10 del mattino e c’è ancora chi dorme. A pochi passi dal centro storico, la situazione è la stessa. Anche in via Fabio Filzi regna il silenzio. Su un lato della strada sorge un immobile lasciato incompiuto.

E’ rimasto così una volta che la “Valore”, la società che lo stava costruendo, è stata dichiarata fallita. Ci sono ancora tutti i ponteggi con le scale che servivano agli operai per salire da un piano all’altro delle impalcature. La costruzione è stata recintata perché da quanto si può vedere la zona era diventata teatro di bivacchi e tutto quello che vi è rimasto lo dimostra. Ma a sorprendere è lo stato di degrado che regna nei pressi di questo immobile. Qui siamo in piena “Chinatown”, gli italiani presenti sono pochi. E la convivenza con gli orientali non è facile. Per andare a vedere meglio lo scheletro di questo palazzone si passa dalla galleria commerciale “Times Square”, dove si avverte un odore nauseabondo. Sui muri gli immancabili numeri scritti dagli orientali oltre agli annunci in lingua cinese con tanto di numero telefonico appiccicati ovunque, addirittura anche per terra. Si attraversa il corridoio e ci si trova davanti a uno scenario che ha dell’incredibile. A protezione dello stabile incompiuto c’è una rete, facilmente scavalcabile.

Solo quella lungo via Filzi ha una protezione che non permette di vedere (anche se ci sono punti in cui è strappata). Da via Brogi si 'ammira' il degrado interno: dalle bottiglie a tutti i resti di chi ha sicuramente stazionato là dentro. Molti dei contenitori riportano ideogrammi cinesi. Per tutto il tempo ci sente il rumore di uno scolo d’acqua che arriva dalla costruzione. In via Gino Brogi, il fazzoletto di terra a ridosso dei pochi posti macchina è una vera e propria discarica a cielo aperto. In quel pezzetto di verde c’è di tutto: cartoni, copertoni, monitor, cassette, elettrodomestici e chi più ne ha più ne metta. Come se non bastasse alla sinistra dell’uscita della galleria commerciale (sempre sul lato di via Brogi) c’è l’impianto per lo spegnimento di eventuali incendi, impianto che è stato manomesso quindi non più utilizzabile.
Il viaggio nell'area adiacente all'immobile Valore in Chinatown - Il Video
C’è qualcuno che osserva, lì dietro l’angolo. Improvvisamente arriva un ragazzo dagli occhi a mandorla che spunta dal “Times Square”. Osserva due strani italiani che intanto osservano lui.
Non dice una parola, guarda in silenzio. Nel tempo che si resta a “Chinatown” arrivano altri due o tre orientali in un continuo andirivieni.
Dietro lo stabile della “Valore” stazionano i cassonetti dell’immondizia, dove la raccolta differenziata è rispettata in parte dato che da alcuni contenitori stracolmi di rifiuti spuntano materiali non consoni.
E lì accanto si trovano abbandonate, chissà da quanto, due carcasse di scooter. Ecco come si vive a due passi dal centro, sotto gli occhi di tutti.
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