La manifestazione
Escrementi e rifiuti Piste ciclabili da ripulire
Sono molte le segnalazioni sulla mappa della città: da Gonfienti a viale Galilei Dal tubo dell’irrigazione che schizza i passanti alla siepe che ingombra il tracciato
PRATO. Estate, tempo di ciclabili e anche di lamentele. La prima è di Antonella Dindini che segnala una situazione di degrado nel tratto fra ponte Pietrino e Gonfienti: la siepe copre metà della pista intralciando il passaggio dei pedoni e dei ciclisti, inoltre è piena di escrementi sia umani sia animali.
Nel tratto del vecchio cimitero di Gonfienti la concentrazioni di feci e altri rifiuti (preservativi compresi). La zona è infatti frequentata da prostitute.
Non va meglio nel tratto di viale Galilei zona Mercato nuovo: da settimane il tubo dell' irrigazione perde e oltre a creare un lago, schizza anche i passanti. Durante le serate di pioggia l'impianto continua a funzionare, nonostante i fiori siano stati abbondantemente bagnati dalla natura.
«Questo pezzo di ciclabile – segnala Mariella Gori – è uno dei pochi dove esiste la doppia carreggiata, una per i pedoni e l'altra per le biciclette. Nonostante la segnaletica visibile la gente scambia le corsie una per andare verso il centro e l'altra per tornare. Eppure non è così difficile da capire. Il giorno peggiore è il lunedì, quando c'è il mercato e ci sono persone anziane in bicicletta, con sporte della spesa colme e un equilibrio precario che rischiano costantemente di travolgere i pedoni che si trovano erroneamente lungo il loro tragitto».
Segnalata dai nostri lettori anche l'area di sgambatura in direzione Santa Lucia: non è recintata e quindi capita che i cani si avvicinino troppo alla pista ciclabile sprovvisti di guinzaglio. «Ho notato – spiega Luigi Santi – che molti padroni, soprattutto la sera, lasciano liberi i propri animali, all' uscita della sgambatura in prossimità del giardino GiocaGiò. Ho provato a fare qualche osservazione e critica ma mi sono trovato contro tutti i padroni che si sono appellati alla docilità dei propri animali. Non sono stato morso, ma le regole non vengono rispettate e prima o poi potrebbe accadere qualcosa».
Del resto sulle piste ciclabili ci si fa anche jogging, attività che agli animali non piace.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google