Il Tirreno

Prato

Multe non pagate, sono in arrivo 12mila ingiunzioni

di Cristina Orsini
Multe non pagate, sono in arrivo 12mila ingiunzioni

Si tratta di verbali elevati tra gennaio e aprile 2012 Importo da 900mila euro. «Sanzioni raddoppiate»

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PRATO. In arrivo una raffica di bollettini per multe stradali non pagate. Chi ha commesso una sanzione tra il primo gennaio 2012 e il 30 aprile dello stesso anno, ben presto si vedrà recapitare l'ingiunzione di pagamento inviata da Sori, società partecipata alla quale il Comune ha "girato" il servizio di riscossione delle sanzioni da quando Equitalia è stata mandata in soffitta.

«Si tratta - spiega il comandante della polizia municipale Andrea Pasquinelli - di circa 12mila verbali per i quali sono stati attesi i tempi tecnici prima dell'avvio di riscossione coattiva: i sessanta giorni che i cittadini hanno a disposizione per pagare la multa, quelli degli eventuali ricorsi che possono durare anche un anno. Trascorso un lasso di tempo congruo i verbali sono stati mandati a Sori».

Si tratta complessivamente di quasi 900mila euro (890.968,35 euro per la precisione) che chi ha commesso infrazioni della strada dovrà sborsare. Una cifra già raddoppiata. Sì perché le sanzioni funzionano così: se si arriva all'ingiunzione l'importo della multa raddoppia e vengono calcolati anche gli interessi di mora per ogni giorno di ritardo nel pagamento. Interessi che - una determina del Comune spiega - decorreranno dal 12 luglio". Insomma, non poco.

Facendo una botta di conti in quattro mesi gli automobilisti di Prato hanno commesso infrazioni al codice della strada per 490.484 euro per una media di quasi 41 euro a multa. Quasi in linea, quindi, con l'indagine del Sole 24 Ore, pubblicata il 21 luglio scorso su quotidiano, secondo la quale la media di ogni multa a Prato è di 47,90, cifra che colloca Prato al 47° posto nella graduatoria delle città meno ligie al rispetto del Codice (a Milano, primo posto in classifica, la cifra sale a 170 euro di media). Complessivamente la polizia municipale eleva sanzioni tra i 10 e i 12 milioni l'anno, per un coattivo che si aggira intorno al 35%.

«Sori però - continua il comandante della polizia municipale - prima di mettere a ruolo le multe, invierà l'ultimo "richiamo"». Si tratta di una lettera che i cittadini riceveranno e nella quale si avverte che l'ingiunzione è lì lì per scattare. «L'importo da pagare resterà raddoppiato e con gli interessi calcolati - conclude Pasquinelli - ma chi salderà non avrà conseguenze peggiori: il fermo dell'auto, per esempio, fino ad arrivare ad azioni di pignoramento». Dunque, mano al portafoglio.

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