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Prato

Il semaforo dell’allarme si accende, ma il sottopasso è chiuso

Il semaforo dell’allarme si accende, ma il sottopasso è chiuso

La beffa di via Ciulli segnalata da “Scelta civica”. Petrella: «Speriamo a settembre venga riaperto il passaggio»

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PRATO. «Leggo finalmente una presa di posizione dell'amministrazione comunale per la riapertura a settembre del sottopasso di via Ciulli», dice Pasquale Petrella, capolista di Scelta per Prato che nelle recenti elezioni ha sostenuto l'elezione di Matteo Biffoni a sindaco. "L'assessore al Bilancio, Monia Faltoni ha dichiarato che la giunta ha dato incarico ad un legale per chiedere il dissequestro del sottopasso - aggiunge Petrella - Finalmente qualcosa si muove e ci auguriamo che non ci siano altri intoppi. Giovedì sera c'è stata veramente la beffa col sottopasso chiuso al traffico ma con i sistemi di allarme che sono entrati in funzione: semaforo rosso e sirena d'allarme innescata (come da foto e video allegati), per i pochi centimetri di acqua che si sono formati sulla carreggiata".

"Adesso mi aspetto che venga presa in considerazione anche la mia proposta di mettere una targa in ricordo di Wang Dong Lan, Wang Jilan e Wang Chengwei, le tre donne di 42, 50 e 34 anni morte annegate in quel sottopasso nella notte fra il 4 ed il 5 ottobre del 2010", conclude Petrella.

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