Il Tirreno

Prato

l’economia cambia con il palazzo dell’industria

Un tavolo da ping pong e a Prato si sfida il futuro

Un tavolo da ping pong e a Prato si sfida il futuro

PRATO. Un tavolo da ping pong utilizzato per le riunioni per la sala conferenze di Devise.it. No, non è uno scherzo ma è una delle chicche che si trovano nel Palazzo dell’Industria. Che si scrive...

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PRATO. Un tavolo da ping pong utilizzato per le riunioni per la sala conferenze di Devise.it. No, non è uno scherzo ma è una delle chicche che si trovano nel Palazzo dell’Industria. Che si scrive così ma si può leggere Palazzo dell’innovazione. Infatti, dentro quello che storicamente è il palazzo che rappresenta l’economia pratese tutto punta alla tecnologia ed all’innovazione.

Le società che hanno scelto l’immobile quale loro sede incarnano alla perfezione la modernità. Gli ambienti sono stati studiati e pensati per un ambiente di lavoro particolare, bello a vedersi e dove starci è un piacere. Dove non esistono più badge per aprire le porte che adesso si spalancano appoggiando il telefonino sul sensore collocato all’ingresso. Ad oggi nel Palazzo ci sono “Saperi” la società di servizi dell’Unione, Basis information technology, Projest (entrambe società del gruppo Basisgroup), “Connessioni Metropolitane” e “Devise.it”.

Società diverse per tipologia di attività e target di mercato ma accomunate dal profilo hi-tech e da una grande dinamicità.

“La nostra sede è diventata una sorta di palazzo dell’innovazione – dice il presidente dell’Unione industriali Andrea Cavicchi – E lo è diventato in maniera per così dire spontanea, data la presenza della nostra società di servizi ‘Saperi’ e delle altre imprese che ospitiamo. E’ un processo non casuale ma frutto di decenni di continui investimenti che hanno reso il contesto favorevole ad accogliere imprese con queste caratteristiche ed a fornire loro strumenti in grado di accompagnarle nel loro percorso di innovazione”. “Quello che ci accomuna – aggiunge la vice presidente Francesca Fani – è diffondere la cultura dell’innovazione e di realizzare iniziative che stimolino interesse e discussione intorno a questo argomento. Ecco che ne è nato ‘Appuntamento con l’innovazione’, un ciclo di incontri promossi in collaborazione con le società ospitate dal palazzo. Il primo è in calendario il 24 settembre. Devis.it ospiterà la blogger Mafe de Baggis. Poi il 29 ottobre spazio a ‘Innovazione Ict nei processi di vendita della filiera tessile”. All’interno del Palazzo di via Valentini c’è “Saperi” con 35 dipendenti che fattura oltre 3 milioni di euro.

“Conta più di 700 imprese da società quotate in borsa a quelle unipersonali – spiega Marcello Gozzi amministratore delegato oltre ad essere direttore dell’Unione industriale pratese – E il 25% dei nostri clienti ha sede fuori Prato. 'Saperi' elabora 14mila cedolini paga per 450 diverse imprese, forma ogni anno 2000 persone e segue 250 soggetti in tema di ambiente e sicurezza”. La Basis information technology opera nel settore delle infrastrutture tecnologiche fornendo servizi di supporto, consulenza e progettazione alle aziende che hanno scelto di avvalersi delle più moderne tecnologie. La Projest opera, invece, nel settore della consulenza e dell’erogazione di servizi applicativi informativi. L’amministratore delegato è Luca Battini. “Connessioni metropolitane” (titolare Matteo Salvestrini) sviluppa la sua attività intorno a tutto quello che riguarda internet. Troviamo, poi, Devise.it (sales director Simone Martelli) con la sua consulenza operativa, supporto ed assistenza soluzioni software open source in ambito enterprise e web. Riccardo Marini, presidente di Pratoindustria dice come “Questo palazzo ha fatto il proprio punto di arrivo con l’innovazione la tecnologia”.

Infine, Cavicchi, in veste di vice presidente regionale Confindustria, annuncia l’idea di esportare il modello pratese del Palazzo dell’innovazione a livello toscano. (a.b.)

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