Toscana
Pista di Peretola, il no di una nuova associazione
Allarme di “Rumors”: «Oltre al disagio gli immobili si svaluteranno del 25-30 per cento”
PRATO. “Rumors” è un’associazione nata ad ottobre dello scorso anno. Ma solo ora i componenti (una ventina attualmente) hanno deciso di presentarsi pubblicamente. Il suo scopo è battersi contro la nuova pista dell’aeroporto di Peretola. Ed adesso che il Pit è stato approvato e la nuova infrastruttura sembra diventare sempre più realtà i membri dell’associazione hanno scelto di far capire le ragioni perché hanno deciso di mettere in piedi “Rumors” costituita con tutti i crismi da un notaio.
E’ il presidente, Virgilio Chiani, a spiegare i due principali obiettivi di “Rumors”. “Cercare di far capire alla politica di risolvere col buon senso e di rivedere la questione della pista parallela e, come secondo punto, salvaguardare gli interessi economici dei pratesi – dice Chiani -. Considerando, inoltre, che questa operazione porterà altri danni circa la salute delle persone e forti ripercussioni sull’ambiente”.
Virgilio Chiani spiega, poi, perché fino ad oggi l’associazione è rimasta nel cassetto: “Speravamo che la politica risolvesse il problema e che la Regione non approvasse il Pit. Così non è stato – sottolinea il presidente di “Rumors” - e quello di cui si parla è, a tutti gli effetti, un nuovo aeroporto”. Chiani dice che la svalutazione che subiranno gli immobili, nel cono di avvicinamento della pista, è stata valutata fra il 25 ed il 30%. “Un appartamento che vale 180/200mila euro – annuncia - si svaluta, quindi, di 50mila euro. Quello che noi vogliamo è tutelare gli interessi dei cittadini. Ogni otto minuti un aereo sorvolerà le nostre teste ed è un problema che riguarda tutti perché il territorio andrà ad impoverirsi”.
Intanto, l’associazione chiederà al Comune di Prato ed a quelli limitrofi di entrare se possibile all’interno del sodalizio oppure di collaborare e dire ancora una volta no alla pista parallela”. Mauro Franceschini è di Legambiente ed è uno dei venti che formano l’associazione. Non usa mezzi termini quando parla del progetto: “E’ una pazzia – tuona – Si realizza un aeroporto all’interno del Parco della Piana con un valore ambientale enorme come Gonfienti o le Cascine di Tavola. Quanto successo è tutta una partita politica. Ma fra pochi mesi ci sono le elezioni per il rinnovo della giunta regionale. Voglio vedere con che faccia si presenteranno a chiedere i voti. Ecco, allora, che i cittadini potranno muoversi attraverso manifestazioni promosse dall’associazione oppure attraverso il voto politico”.
Infine, Roberto Dei che cita a che quota voleranno i mezzi: “Secondo il coefficiente di discesa, ad una distanza di 20 km dalla pista – spiega - gli aerei voleranno ad un’altezza di un kilometro dal suolo. Quindi, sopra piazza del Duomo il velivolo sarà ad una distanza da terra di circa 450 metri. E poi ricordiamo il forte rumore che i pratesi sranno costretti a subire”.
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