Il Tirreno

Prato

santa trinita

Parafarmacia e un’enoteca tutte nuove

PRATO. Poco alla volta i tasselli del puzzle vengono messi al loro posto ed il disegno che tutte quelle caselle vanno a formare è quasi al termine. In questo caso il soggetto del puzzle è via Santa...

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Poco alla volta i tasselli del puzzle vengono messi al loro posto ed il disegno che tutte quelle caselle vanno a formare è quasi al termine. In questo caso il soggetto del puzzle è via Santa Trinita ed i singoli tasselli sono i negozi che tornano ad affacciarsi in questa strada dove piano piano i fondi sfitti e chiusi tirano su il bandone. Dopo le numerose recenti aperture di cui il nostro giornale si è occupato nei giorni scorsi, giovedì 23, dalle ore 19 in poi, è la volta di altre due esercizi commerciali che vanno ad animare la via. Si tratta di “Centro di vino” e di una Parafarmacia. “Centro di vino” apre i battenti al civico 49. Un negozio che avrà come pezzo da novanta l’Hibernum, un liquore ripreso da un’antica ricetta medievale. L’idea è di Giuseppe Di Guida che, nella vita, fa il direttore commerciale per un’azienda pratese. Insieme a lui ci sono altri tre giovani, Leonardo Bellucci, Dario Tizzi e Francesco Virgilio. L’Hibernum è una bevanda dal sapore speziato, dolcificata al miele e con zuccheri estratti dalle uve. Le spezie vengono fatte macerare per una settimana, tutto come si faceva secoli fa anche se con procedimenti più veloci e diversi grazie alle tecnologie di oggi. “Ma il gusto – assicura Di Guida – sarà quello”. Al civico 108 di via Santa Trinita, invece, mette radici una Parafarmacia, dove è possibile acquistare medicinali da banco e quelli senza obbligo di ricetta medica. Per le aperture dei due negozi, come le precedenti di questo mese, è stato scelto il giovedì sera quando a Prato c’è lo shopping in notturna con i negozi aperti fino a mezzanotte.

Continuano così le nuove aperture nella nuova strada dello “striscio” del centro di Prato. In questi mesi hanno aperto un negozio di alimentari: “Uscio e bottega” che fa anche serate, la “ciotola” un negozio di prodotti per animali, una boutique che vende accessori in pelle e prima ancora aveva aperto l’Osteria su Santa Trinita. Ora tocca a un’enoteca a una parafarmacia. Perchè: un’apertura tira l’altra.

Azelio Biagioni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web