La protesta
Fermati in quattro mentre escono dal supermercato senza pagare
Carabinieri e polizia impegnati in tre distinti tentativi di taccheggio in altrettanti punti vendita alimentari
PRATO. Raffica di furti, o meglio tentati furti e rapine, nei supermercati pratesi hanno tenuto impegnate le forze dell’ordine in questi giorni. Il primo caso, di cui si sono occupati i carabinieri del Nucleo radiomobile, è avvenuto questa mattina, giovedì 24, Un pratese di 38 anni, incensurato, è stato denunciato per tentata rapina. L'uomo ha preso prodotti alimentari per un importo di 53 euro dagli scaffali del supermercato Coop di via delle Pleiadi. Che non avesse alcuna intenzione di passare alle casse, è stato subito chiaro quando il ladro è fuggito spintonando l'addetto alla sicurezza che nel frattempo lo aveva sorpreso mentre usciva senza pagare. L'immediato intervento dei militari oconsentiva di bloccare il malvivente mentre tentava di allontanarsi dall'esercizio commerciale. L'intera refurtiva è stata recuperata e restituita all'avente diritto.
L’altro taccheggio è avvenuto mercoledì 23 pomeriggio in un non meglio precisato supermercato cittadino. In questo caso è intervenuta la polizia, che ha identificate due donne italiane, di origine rom. Le due donne, 29 e 63 anni, erano state fermate dall'addetto alla sicurezza del supermercato mentre cercavano di uscire dal negozio senza aver pagato della merce presa dagli scaffali ed occultata all'interno delle rispettive borse. Nei confronti della più anziana gli agenti hanno provvedutoa anche a notificarle un provvedimento emesso dall'autorità giudiziaria.
Poco più tardi, alle 19.35, un altro intervento analogo è stato effettuato dalla polizia presso un altro punto vendita della stessa catena distributiva. In questo caso la vigilanza ha fermato un’italiana di 34 anni mentre cercava di allontanarsi dalle casse senza aver pagato della marce (generi alimentari ed una padella) precedentemente asportata dagli scaffali ed occultata all'interno di una borsa. Accompagnata in questura la donna sarà denunciata alla competente autorità giudiziaria.
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