Sicurezza
Prato, vanno all’asta i negozi di Palazzo Buonamici
Si pagheranno 2.500 euro al metro quadrato. Per Tezenis servono 547mila euro, per l’ex Lylyox oltre 162mila euro
PRATO. AAA vendesi fondi commerciali sulle vie dello shopping nel salotto buono della città. Fra questi, spuntano anche insegne storiche fra via Cairoli e via Ricasoli, come il bar “Datini” e il caffè “Buonamici”. E poi ancora, i negozi “Segue”, “Tezenis”, “Original Dreams”, l’emporio dei prodotti tipici pratesi gestito dall’associazione “Strada dei vini”, e una porzione dell’ex negozio di profumeria “Lylyox” in via Cairoli. Niente mediazione di agenzie immobiliari, sono tutti metri quadrati che finiranno all’asta il 28 agosto prossimo: vuole così la Provincia, proprietaria del complesso di palazzo Banci Buonamici, cui appartengono i locali degli esercizi commerciali. Un’operazione, quella di alienare parte dei gioielli di famiglia, che consentirà di liberare risorse per l’ente.
L’asta pubblica degli immobili era già stata annunciata a fine giugno, ora l’avviso è pronto con l'invito a far pervenire le offerte entro la data del 25 agosto (alle 18) all’ufficio protocollo della Provincia in via Ricasoli. La posta in gioco è appetitosa per l’ente che conta di incassare 1,892 milioni di euro per un totale di 757 metri quadrati in vendita al valore di 2.500 euro al metro quadro. In tempi di vacche magre, chi si farà avanti per acquistare dei fondi che sono praticamente già occupati? Mentre agli inquilini ai piedi di palazzo Buonamici tremano le gambe, l’intenzione di una parte di loro è di non farsi scappare l’asta rivendicando il diritto di prelazione anche perché in ballo ci sono anni e anni di lavoro e sacrifici dietro il bancone. Il più economico è il fondo del bar “Datini”, meglio noto come “da Lucio”, con un importo a base d’asta di 85mila euro per una superficie lorda di 34 metri quadrati mentre per 65 metri quadrati dell’ex profumeria “Lylyox” la Provincia chiede 162.500 euro.
Per il caffè “Buonamici” (115 metri quadrati) l’importo a base d’asta è di 287.500 euro mentre per gli altri locali si viaggia nell’ordine di cifre più alte. Il fondo di “Tezenis”, con i suoi 219 metri quadrati di superficie, è il più salato (547.500 euro): alla proprietà del marchio, “New Dream”, il contratto di concessione era stato rinnovato nell’aprile scorso. “New Dream” risulta anche titolare del marchio “Original Marines” al civico 27/29, anche questo in vendita con importo a base d’asta di 317.500 euro. A chiudere il quadro, il negozio “Segue” (104 metri quadrati) per il quale la Provincia chiede una base d’asta di 260mila euro e l’emporio dei prodotti tipici (93 metri quadrati) in vendita a 232.500 euro.
Le offerte sono segrete: per essere valide, devono essere di importo pari o superiore al prezzo a base d'asta ma l’aggiudicazione sarà dichiarata a favore dell’offerta in aumento più alta. La proposta risultante dall'esito dell'asta pubblica verrà formalizzata tramite notifica ai commercianti che possono esercitare diritto di prelazione entro 60 giorni. Per partecipare alla gara, il plico contenente le buste A (“documentazione” con istanza di partecipazione e dichiarazione sostitutiva: tutto scaricabile dal sito web della Provincia alla sezione “Gare e avvisi”) e B (“offerta” da redigere in bollo utilizzando l’apposito modello C scaricabile dal sito della Provincia alla sezione “Gare e avvisi”,) deve pervenire a mezzo raccomandata entro le 13 del 25 agosto al protocollo della Provincia. Dopodiché, si procederà all’aggiudicazione della gara anche in presenza di una sola offerta valida.
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