Il Tirreno

Prato

Lo spacciatore che amava le canzoni napoletane

Lo spacciatore che amava le canzoni napoletane

Operazione anti-droga tra Prato e Firenze: 17 arresti. Una trentina i provvedimenti cautelari emessi dalla Procura della Repubblica. Tra i fermati anche un pusher che cantava al telefono parlando coi clienti

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Andava a spacciare portando con sé la moglie per evitare di destare sospetti, uno dei componenti della banda specializzata in spaccio di droga a Firenze, Siena, Prato e Pistoia, sgominata questa mattina, 21 luglio, dai carabinieri. Trentaquattro le persone nei cui confronti sono stati emessi provvedimenti cautelari per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, di cui 17 destinatarie di custodia cautelare in carcere o agli arresti domiciliari. Ventuno le persone denunciate. Le indagini, scattate nel 2011 e partite da alcuni episodi di spaccio in alcuni circoli della Valdisieve frequentati da giovani, hanno permesso di scoprire una rete di spacciatori al dettaglio diffusa in mezza Toscana. I fornitori, per lo più di nazionalità magrebina (ma c'è anche qualche italiano), sono stati individuati a Firenze, Campi Bisenzio, Prato e Montemurlo. Nel pratese, riferiscono i carabinieri di Figline, gravitavano una quindicina di spacciatori coinvolti nell'indagine, di cui non sono stati resi noti i nomi. Se uno di loro non poteva rifornire il cliente, ci pensava l'amico, ma agli indagati non viene contestata l'associazione a delinquere perché non c'è la prova che il primo della lista conoscesse anche l'ultimo.

Tra i pusher, anche un italiano che, senza sapere di essere intercettato, intonava canzoni napoletane quando telefonava ai clienti. Di qui il nome, "Cantanapoli", dell'operazione dei carabinieri. In alcuni casi, spiegano i carabinieri, erano gli stessi clienti ad avvisare telefonicamente i pusher della presenza delle forze dell'ordine. Gli spacciatori, come ricompensa, regalavano loro una dose di stupefacente. «Si tratta di un indagine particolare per la sua vastità, che ha permesso di smantellare la rete del piccolo spaccio, che turba quotidianamente la vita privata dei cittadini», ha commentato il procuratore capo di Firenze Giuseppe Creazzo. I provvedimenti sono stati emessi dal gip angelo Pezzuti su richiesta del pm Luigi Bocciolini. Nel corso delle indagini sono state arrestate in flagranza 27 persone. Sequestrati 100 grammi di cocaina, 30 di eroina, 108 capsule di efedrina e 300 grammi di hashish.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa