Il Tirreno

Prato

Nasce Cardato recycled, il marchio di garanzia

di Azelio Biagioni
Nasce Cardato recycled, il marchio di garanzia

Assicurato il ciclo di vita del prodotto ecocompatibile e trasparente Consegnati alla Camera di Commercio i primi certificati a Intespra e Treg

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PRATO. È nato il Cardato recycled, ottenuto dal riciclo di materiali tessili. Un marchio che garantisce la misurazione del ciclo di vita del prodotto, quello che tecnicamente viene definito Lca ovvero life cycle assessment. Al via, quindi, tessuti e filati in lana proposti in tante combinazioni grazie al riutilizzo di materiali tessili.

Il nuovo marchio è promosso dalla Camera di Commercio di Prato in collaborazione con il Consorzio per la valorizzazione dei prodotti tessili cardati, Unione industriale pratese, Cna e Confartiginato. La certificazione sarà garantita da Sgs, ente di certificazione internazionale, che garantirà un collegamento anche con i marchi di moda. Presso la sede della Camera di Commercio, intanto, sono stati consegnati i primi certificati alle due aziende che hanno preso parte alla sperimentazione del nuovo marchio. E che sono Intespra per i tessuti e Treg per la lana rigenerata e per i filati.

All’appuntamento presenti tanti rappresentanti di aziende del territorio. Tra gli ospiti il Prefetto Maria Laura Simonetti ed il direttore del Museo del Tessuto Filippo Guarini. Luca Giusti, presidente della Camera di Commercio, sostiene che per stare sul mercato è necessario seguire i vari cambiamenti e dare risposte efficaci alle esigenze delle aziende per aiutarle a competere. «L’esperienza del cardato rigenerato – dice il presidente della Camera di Commercio – è un modo importante per valorizzare il prodotto». Andrea Cavicchi, presidente del Consorzio per la valorizzazione dei prodotti tessili cardati, è sicuro: «Con questo passo valorizziamo il cardato che è caratteristico del nostro territorio – spiega -E poi oggetto di valorizzazione è il profilo ecologico del cardato riciclato, un prodotto ecocompatibile nato quando di eco compatibilità ancora non se ne parlava».

Gli aspetti salienti del nuovo marchio affinché i tessuti e i filati possano ottenere il “Cardato recycled” sono tre: devono essere prodotti all’interno del distretto pratese, realizzati con almeno il 65% di materiale riciclato oltre alla misurazione dell’impatto ambientale dell’interno ciclo di produzione tenendo conto dell’impatto del consumo di acqua, di energia e di anidride carbonica. Elementi che le aziende potranno consegnare alla propria clientela. Il marchio nasce come evoluzione del “Cardato regenerated CO2 neutral” lanciato nel 2008 come proposta di valorizzazione della produzione cardata. Per il nuovo percorso i ricercatori della scuola superiore Sant’Anna di Pisa hanno elaborato il nuovo disciplinare per la misurazione del ciclo di vita del prodotto, in conformità alla nuova metodologia Pef. La società “Prima Q” ha aiutato il team di ricerca nella sperimentazione delle aziende.

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