Gioco
Vertenza della polizia, garantiti solo i servizi minimi
Siulp, Siap, Sap, Silp e Coisp di Prato annunciano il mancato accordo a livello nazionale con il ministero dell’Interno: “C’è urgenza di risposte concrete”
PRATO. Continua lo stato di agitazione da parte del personale della Questura. Domani, venerdì 18 luglio, saranno garantiti i servizi minimi perché le organizzazioni sindacali della polizia di Stato (Sap, Consap, Siulp, Siap, Silp Cgil e Coisp, oltre al Sap) non hanno concordato con il ministero e col questore la conferma degli orari in deroga nonché le reperibilità per gli uffici della Questura.
“Questa decisione è necessaria - scrivono le segreterie provinciali pratesi delle sigle sindacali - per far comprendere al governo l'urgenza di risposte concrete alle rivendicazioni inerenti lo sblocco del tetto salariale, per l'apertura di un confronto per discutere del riordino del modello sicurezza(chiusure Questure e uffici) e delle carriere e per riparare ai nefasti effetti di alcuni provvedimenti normativi che minano la stessa esistenza delle organizzazioni sindacali e la possibilità di garantire la tutela della categoria”.
“E' stata ribadita, al Ministro dell'Interno - concludono le segreterie provinciali - l'impossibilità a continuare a lavorare in contesti operativi sempre più difficili, con mezzi obsoleti, con i nostri operatori sempre più esposti anche sotto il profilo della censura, penale e non solo ed al risarcimento del danno all'erario anche per "danno all'immagine".
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