Il Tirreno

Prato

Approvato il Pit, «ma noi non molliamo»

di Ludovica Monarca
Approvato il Pit, «ma noi non molliamo»

Il progetto dell’aeroporto passa grazie al supporto delle opposizioni, i consiglieri pratesi: «Preparati, ma che delusione»

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. «Una delusione a cui eravamo preparati, anche se fa comunque male. Quel che è certo è che la nostra battaglia non finisce qui». Uno dopo l’altro i diversi esponenti dei partiti del consiglio comunale pratese commentano così l’approvazione del Consiglio regionale della Toscana dell’integrazione al Pit per il parco agricolo della Piana fiorentina, che contiene al suo interno anche il potenziamento dell’aeroporto di Peretola con la nuova pista, la cosiddetta parallela convergente con la previsione di una lunghezza di 2 mila metri.

A favore hanno votato, sul fronte della maggioranza, 21 consiglieri del Pd, i tre esponenti di Toscana civica riformista (ex Idv), e il socialista Pieraldo Ciucchi (capogruppo Gruppo misto), a cui si sono aggiunti i voti dei consiglieri di opposizione dell'Udc, di Pt-Ncd, oltre a Nicola Nascosti (Fi) e Paolo Marcheschi (Fdi). Sul fronte della maggioranza, contrari invece i due “ribelli” del Pd Fabrizio Mattei e Vanessa Boretti, i due consiglieri del gruppo Cd Maria Luisa Chincarini (capogruppo) e Rudi Russo, Mauro Romanelli (Gruppo misto in quota Sel) e Monica Sgherri (capogruppo Rc-Ci), che è recentemente uscita dalla maggioranza. Dai banchi dell’opposizione si sono astenuti Gabriele Chiurli (Gruppo misto) e il gruppo Ncd. Non hanno invece partecipato al voto il resto dei consiglieri Fdi e Fi. I consiglieri Fi hanno optato per questa scelta dopo che l’aula non ha accolto due emendamenti azzurri che chiedevano di fissare in 2400 metri la nuova pista o di non dare nessuna specificazione sulla lunghezza, all’interno del Pit.

«Eravamo preparati a questo voto – ha commentato il sindaco Matteo Biffoni – Il consiglio regionale ha fatto la sua scelta e noi manteniamo la nostra posizione di contrarietà. Da oggi i nostri occhi saranno ancora più aperti, pretenderemo il massimo controllo e se qualcuno o qualcosa non starà alle regole saremo anche pronti a muoverci per via legali». Ilaria Santi, presidente del consiglio comunale, presente, tra il pubblico, a testimoniare l’opposizione di Prato, durante la discussione del consiglio comunale sottolinea: «È paradossale che la Toscana, che per prima si è dotatadi una legge sulla partecipazione e di un sistema integrato di valutazione ambientale, non tenga conto dei giudizi del Nucleo Unificato Regionale di Valutazione, del Cnr e delle obiezioni dei Comuni. D’ora in poi, sta alle istituzioni locali battersi con tutti gli strumenti legittimi contro l’aeroporto; auspichiamo però che anche i singoli cittadini si sentano chiamati a testimoniare direttamente la loro opposizione».

Molto arrabbiato è invece l’ex sindaco Robeto Cenni che parla di una «votazione vergogna.Ho sperato fino all’ultimo che vincesse la ragionevolezza, ma non è stato così. Rossi e il Pd regionale e chi ha votato a favore sarà responsabile di uno scempio». Delusa anche la capogruppo di Forza Italia Rita Pieri che però tiene a sottolineare come: «la nostra battaglia andrà avanti. Una battaglia fatta di buon senso e non di campanilismo a cui Rossi ha fatto orecchie da mercante. Difenderemo Prato e La Piana da questa decisione con tutti gli strumenti in nostro potere insieme ai comitati. Di certo non ci fermiamo qui». Non getta la spugna anche il Movimento 5 stelle che, come gli altri esponenti pratesi dei diversi partiti in consiglio comunale, promette battaglia: «Questa votazione della Regione, è uno scempio a livello ambientale. Noi andiamo avanti, non smetteremo mai di lottare perché questa pista non si faccia».

ALTRO SERVIZIO A PAG. 3

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web