La protesta
Prato, maxi furto a “Il magazzino”: un furgone usato come “ariete”
La banda è entrata in azione durante la notte. Sono stati portati via capi di abbigliamento e accessori griffati. Il video che riprende un bandito e il furgone mentre sfonda la vetrina
PRATO. Con un furgone sfondano la vetrina de “Il magazzino” in via Fioravanti, angolo via Galcianese, un negozio di griffe a stock, e portano via vestiti e accessori. E’ accaduto la notte tra martedì 15 e mercoledì 16 luglio. I ladri - certamente un banda ben organizzata - hanno utilizzato un furgone del corriere Tnt rubato nei giorni scorsi. L’hanno usato per sfondare la vetrata e l’hanno poi abbandonato in una via della Chinatown dove è stato ritrovato dai carabinieri ai quali sono state affidate le indagini. Un video di sorveglianza ha ripreso uno dei banditi e il furgone mentre il mezzo sfonda la vetrata del negozio.

La vetrata abbattuta dal furgone usato dai banditi (foto Batavia)
Il furto è avvenuto poco dopo le 2,30. La banda formata almeno da tre componenti, secondo le prime ipotesi dei carabinieri della Compagnia, coordinati dal capitano Alfieri, supportate dalle immagini della videocamera di sicurezza (due hanno agito, mentre il terzo è rimasto alla guida del furgone), ha spinto il mezzo contro la vetrata fino a spaccarla in mille pezzi poi da quel momento in avanti è iniziata la corsa contro il tempo: è scattato infatti l'allarme collegato con la centrale dei carabinieri e ai banditi sono rimasti pochi minuti per fare incetta di abiti griffati.

Maxi furto a "Il Magazzino" di via Fioravanti (foto Batavia)
I banditi ne hanno presi a più non posso prima di fuggire con il furgone abbandonato pochi chilometri più avanti. In corso di stima il bottino - di diverse migliaia di euro, comunque - composto prevelentemente da abiti e accessori femminili. Sicuramente ingenti, invece, i danni provocati alle strutture del negozio. Poche ore più tardi gli uomini delle volanti della Questura hanno ritrovato il furgone abbandonato in una via della Chinatown. Sono stati inviati gli uomini della Scientifica per verificare se i bandititi abbiamo lasciato impronte. Quasi impossibile identifcare la banda analizzando il video di sorveglianza perchè i ladri hanno agito con il volto coperto da un passamontagna e con in testa un berretto con la visiera.
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