La protesta
Via libera alla nuova pista di Peretola, in Regione passa il Pit
Contrari i pratesi Mattei (Pd) e Russo (Cd), si astiene Magnolfi (Nuovo centro destra). L'ex sindaco di Prato: "Così si fa un favore a Unipol Sai"
PRATO. Via libera alla nuova pista dell'aeroporto di Peretola. E' stato approvato dal consiglio regionale il Piano di indirizzo territoriale, che contiene la variante urbanistica necessaria alla costruzione della nuova pista. Un risultato che è sembrato in bilico fino all'ultimo. Nel corso del dibattito a Firenze hanno annunciato il voto contrario i consiglieri pratesi Fabrizio Mattei (Pd) e Rudi Russo (Centro democratico). La maggioranza ha traballato ma alla fine la delibera è passata grazie ai voti dell'ex Lega.
Il Nuovo Centro Destra si era detto disponibile a dare il proprio voto se fosse stato approvato l’emendamento sull’allungamento della pista da 2.000 a 2.400 metri. Su questa ipotesi si è speso molto un altro consigliere pratese, Alberto Magnolfi. Risoluzione che però non è passata e il partito di Magnolfi ha così deciso di astenersi dal voto (che in Regione vale voto contrario).

A favore hanno votato, sul fronte della maggioranza, 21 consiglieri del Pd, i tre esponenti di Toscana civica riformista (ex Idv), e il socialista Pieraldo Ciucchi (capogruppo Gruppo misto), a cui si sono aggiunti i voti dei consiglieri di opposizione dell'Udc, di Pt-Ncd, oltre a Nicola Nascosti (Fi) e Paolo Marcheschi (Fdi). Sul fronte della maggioranza, contrari invece i due 'ribelli' del Pd Fabrizio Mattei e Vanessa Boretti, i due consiglieri del gruppo Cd Maria Luisa Chincarini (capogruppo) e Rudi Russo, Mauro Romanelli (Gruppo misto in quota Sel) e Monica Sgherri (capogruppo Rc-Ci), che e' recentemente uscita dalla maggioranza. Dai banchi dell'opposizione si sono astenuti Gabriele Chiurli (Gruppo misto) e il gruppo Ncd. Non hanno invece partecipato al voto il resto dei consiglieri Fdi e Fi.
Con l'approvazione definitiva dell'integrazione al Pit per il parco agricolo della Piana fiorentina, che contiene anche il potenziamento dell'aeroporto di Peretola, tornerà a essere edificabile anche l'area di Castello, la cosiddetta ex Ligresti e ora di proprietà di Unipol Sai. È quanto rilevato dal consigliere regionale Pd, contrario allo sviluppo dell'aeroporto, Fabrizio Mattei, a margine della discussione in Consiglio regionale sul Pit. Mattei, che è presidente della commissione regionale mobilità, ha spiegato che «nella versione dell'integrazione al Pit che adottammo l'anno scorso, l'area ex Ligresti era tra quelle vincolate a verde e non edificabili, al pari delle altre all'interno del parco agricolo della Piana. Nelle commissioni è stata invece approvata un'osservazione al Pit, rispetto alla quale ho votato contro, presentata da Unipol Sai e ora quell'area torna edificabile. È stata l'unica osservazione presentata da un provato ad essere approvata». Mattei ha sottolineato di non condividere la scelta anche perchè si tratta di «un'area vicinissima all'aeroporto di Firenze. Per questo avevo proposto alle commissioni di confermare invece le previsioni iniziali del Pit per questa area. Credo che qualcuno possa stappare una bottiglia».
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