La manifestazione
AAA, cercansi disperatamente camerieri a Prato
Quattro attività offrono l’assunzione, ma i giovani disertano perché si lavora nei weekend ma soprattutto nel mese di agosto
PRATO. Tra luglio e agosto li cercano come il pane. Curriculum dopo curriculum, fanno fatica a individuarli. Ci impiegano settimane, persino mesi: talvolta chi deve selezionarli s’arrende. AAA cercasi posto di cameriere. Parecchi giovani (e non) pratesi sono a spasso ma nei mesi estivi tanti pub e ristoranti della zona sono a corto di personale ai tavoli. Incredibile? Può sembrare un paradosso e invece non lo è. Il caso della pizzeria "Maggie" a Santa Lucia, in cerca di personale a partire dal mese di agosto, lo dimostra.
«I primi candidati che si sono presentati al colloquio hanno subito chiesto gli orari di lavoro e le ferie. La verità è che nel weekend tanti giovani pratesi non possono fare a meno di andare a ballare in Versilia». E se lo dice Fabrizio della Porta, uno che a 24 anni è già abituato a rimboccarsi le maniche, certamente viene da pensare: con la sua famiglia manda avanti il ristorante-pizzeria “Maggie” di via Bologna che è in fase di ampliamento ed è pronto per riaprire il prossimo 29 luglio con i suoi 90 coperti.
Gli affari vanno bene, ecco perché la pizzeria intendeva assumere un giovane cameriere in più, preferibilmente con esperienza. L’inserzione, rimbalzata a suon di condivisioni sul profilo Facebook di “Maggie”, poteva suonare invitante: contratto a tempo indeterminato, lavoro part time nel weekend (la paga di 40 euro netti a sera), data d’inizio ad agosto visto che la pizzeria starà aperta per tutto il mese (anche a Ferragosto).
«Ho ricevuto dieci curricula, di cui tanti over 50 non adatti a questo lavoro. Pochi giovani. Mi chiedo dove sia la crisi in Italia». Morale della favola: ora la pizzeria “Maggie” (sono gli inventori della pizza “Peppa Pig”) ha in prova una ragazza senza esperienza alla quale i titolari stanno cercando d’insegnare un mestiere. Un mestiere che non conosce sabati e domeniche. «Un mestieraccio», ammette Maurizio Castignani, titolare del ristorante “La Baracchina” di viale Galilei. Anche per loro, non è stata una passeggiata cercare un cameriere esperto per il periodo estivo. Il loro annuncio era stato pubblicato anche sul portale giovani del Comune di Prato.
«Abbiamo ricevuto una cinquantina di curricula. Ho trovato tante gente bisognosa di lavoro ma non qualificata. Così, alla fine abbiamo preso una persona senza esperienza cui insegnare il mestiere. Di giovani volenterosi non ce ne sono molti in circolazione.» La paga? Circa 950 euro netti al mese per sei ore e quaranta di lavoro quotidiano, oltre al giorno libero.
Dal cameriere al cuoco, la musica non cambia nemmeno in montagna. Per quasi due mesi l’hotel "Margherita" di Montepiano ha cercato un cuoco da assumere con contratto di apprendistato per periodi più lunghi. Canale utilizzato: centro per l’impiego della provincia di Firenze. Lo cercava giovane, tra i 18 e 29 anni, e con un diploma di scuola alberghiera. Alla fine si sono dovuti arrangiati con il personale interno. «Abbiamo ricevuto una ventina di curricula– confessa Elisabetta - molti stranieri ma nessuno era automunito». Il lavoro bussa alla porta della fiaschetteria “Fiaschemberg” che il 1 agosto prossimo aprirà in via Settesoldi dalle ceneri di una vecchia sartoria. Un team di quattro camerieri, pronto a deliziare con aperitivi e cocktail proprio nel periodo in cui la maggior parte dei pratesi è in vacanza. Una bella sfida. All’annuncio pubblicato sul portale giovani del Comune, una valanga di curricula. «Poi però - ammette il titolare Paolo Colzi - quelli effettivamente interessati si sono contati sul palmo della mano».
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