Attenzione
Prato, controlli della Squadra interforze in due stirerie cinesi
Denunciati per abusi edilizi i titolari delle ditte, entrambe nella zona nord della città. Sequestrati macchinari. Al lavoro anche cinque persone senza permesso di soggiorno
PRATO. Nuovi controlli della “Squadra Interforze” in ditte di stireria nella zona nord della città gestite da cittadini cinesi.
Nella mattinata di ieri, lunedì 14 luglio, la squadra composta da personale di tutte le forze di polizia, oltre all'Asl, ha riacceso i motori dei controlli. All’interno della prima ditta, sono stati identificati complessivamente undici cittadini cinesi, di cui otto regolarmente soggiornanti e provvisti di permesso di soggiorno. Per quanto riguarda i rimanenti tre, trovati in stato di clandestinità, sono in corso attività di accertamenti e le relative determinazioni amministrative. L’ambiente produttivo oggetto del controllo si trovava in precarie condizioni igienico sanitarie con tanto di stanzette dormitorio costruite in cartongesso. Tutto l’immobile, in ragione delle violazioni accertate, è stato sottoposto a sequestro preventivo. Sottoposte a sequestro amministrativo anche 34 macchine professionali da lavoro. La titolare dell’azienda, una quarantasettenne cittadina cinese in regola verrà segnalata alla autorità giudiziaria per favoreggiamento alla permanenza di clandestini.
All’interno della seconda ditta, sono stati identificati invece 12 cittadini cinesi, di cui 2 non regolari per cui sono in corso attività di accertamento e relative determinazioni amministrative, in quanto sono risultati essere in possesso di attestazioni inerenti pratiche per “emersione da lavoro”. All’interno dell’azienda la squadra ha scoperto all’interno delle tipiche stanzette dormitorio costruite abusivamente in cartongesso 10 posti letto. Tutto l’immobile, è stato sottoposto a sequestro preventivo e contestualmente sono state sottoposte a sequestro amministrativo, complessivamente, 48 macchine professionali.
Il titolare dell’azienda, un quarantaduenne cittadino cinese al momento irreperibile e sul cui conto sono in corso accertamenti sulla regolarità di permanenza in Italia, verrà segnalato ai all’autorità giudiziaria.
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