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Prato

Un’altra overdose nel “vicolo del buco” di piazza San Marco

Un’altra overdose nel “vicolo del buco” di piazza San Marco

Una donna è stata soccorsa da un’ambulanza dopo il caso del 9 luglio. In attesa della fine dei lavori della pista ciclabile, il passaggio tra la piazza e il parcheggio è diventato un rifugio per tossicodipendenti

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PRATO. Una donna dell’apparente età di 30 anni è stata soccorsa nel pomeriggio di oggi, 14 luglio, in quello che, in attesa dell’istituzione della “stanza del buco”, chiesta in questi giorni dal Movimento 5 Stelle, sta diventando il “vicolo del buco”. Si tratta del passaggio tra piazza San Marco e il parcheggio di via Arcivescovo Martini che presto diventerà una pista ciclabile, ma che in attesa della fine dei lavori si è trasformato in un posto riparato dove i tossicodipendenti vanno a iniettarsi dosi di eroina. È quello che ha fatto anche la donna soccorsa da un’ambulanza della Pubblica Assistenza poco dopo le 15.

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La donna è stata trovata in stato di semi-incoscienza, era in grado di pronunciare il proprio nome e poco più. Le è stato somministrato un farmaco di contrasto (Narcan) e poi è stata trasportata in ospedale per le cure del caso. Sul posto anche una volante della polizia. Negli ultimi due giorni sono stati numerosi i casi di persone colte da malore dopo aver assunto stupefacenti. Lo scorso 9 luglio un uomo era stato soccorso nel vicolo tra piazza San Marco e il parcheggio. Chi lavora in zona riferisce che era insieme alla donna che si è sentita male oggi. Lungo le mura ci sono numerose siringhe, nonostante vengano tolte ogni mattina.

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