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Tribunale, Biffoni scrive al ministro

Tribunale, Biffoni scrive al ministro

PRATO. Umiliati da Roma e da Firenze. L’ex assessore Aldo Milone legge così la vicenda dei mancati rinforzi al Tribunale, denunciata venerdì dalla funzione pubblica della Cgil. «Credo che ormai...

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PRATO. Umiliati da Roma e da Firenze. L’ex assessore Aldo Milone legge così la vicenda dei mancati rinforzi al Tribunale, denunciata venerdì dalla funzione pubblica della Cgil. «Credo che ormai vantare stretti rapporti di amicizia prima con Roma e poi con Firenze, intendo Regione, serva a ben poco se non ad essere quasi umiliati - scrive Milone in una nota - Prima ci si giustificava dicendo che la città, essendo amministrata dal centrodestra, non poteva ricevere aiuti. Anche questo particolare è paradossale perchè se così fosse avremmo cittadini di serie A e serie B e in questo caso vuol dire non permettere a questi ultimi di scegliere liberamente i suoi amministratori. Visto che ormai questo pericolo è svanito con il risultato delle ultime elezioni, ci aspettavamo aiuti concreti per la città». E invece ninete, sostiene Milone. «Sono anni che la Procura della Repubblica e il Tribunale di Prato - prosegue - lamentano una grave carenza nella pianta organica amministrativa e giudiziaria, come risposta dal Governo centrale c'è stato un bando con il quale a Prato sono stati assegnati solo 3 posti come amministrativi, a Livorno 7, a Firenze 14 e 9 addirittura a Siena. Questa è ormai la conferma di quanta considerazione ci sia da parte del governo per la nostra città (e menomale che c'è un sindaco di stretta osservanza renziana)».

«Sono anni - conclude Milone - che dico vanamente che la situazione a Prato sotto il profilo della sicurezza e dell'illegalità economica è fortemente critica e non valutata con la dovuta attenzione dai ministeri competenti. La stessa sofferenza in materia di organico esiste anche negli altri corpi di polizia ai quali promettono rinforzi che non arrivano mai».

E’ stato il sindaco Matteo Biffoni, a intrvenire sulla questione. «I problemi evidenziati dal sindacato non sono una novità - sostiene - Il tribunale si trova ad affrontare una grande mole di lavoro e necessita di maggiori risorse. Per questo sia durante il tavolo Prato dello scorso giugno, sia successivamente attraverso contatti informali con il governo, mi sono sentito in dovere di sottolineare il bisogno impellente per la nostra città di un intervento anche sotto questo profilo». Il sindaco Matteo Biffoni condivide le preoccupazioni del personale del Tribunale e del sindacato: «In Tribunale il personale lavora al meglio per poter mandare avanti la macchina della giustizia nel modo più efficiente possibile, ma è evidente che le risorse sono davvero poche rispetto alla mole di lavoro che ogni giorno arriva negli uffici. Questo crea difficoltà ai professionisti, ai cittadini e a tutta la città. Per questo lunedì scriverò ufficialmente al ministero della Giustizia, per mettere nero su bianco quello che già in altre occasioni ho detto ai rappresentanti del Governo».

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