Gioco
Psicologo racconta in tv la violenza su un sedicenne alla Passerella
Si tratta di un episodio avvenuto tre anni fa di cui ha parlato Claudio Benassai durante la trasmissione Linea Diretta su Tvr
PRATO. Violentato nei giardini della Passerella da almeno quattro giovani e costretto al ricovero in ospedale per delle lacerazioni. La brutta storia di violenza sessuale vissuta da un sedicenne risale ad almeno tre anni fa ma non se ne è saputo mai nulla fino allo scorso giovedì pomeriggio quando nella trasmissione televisiva Linea Diretta su Tvr Teleitalia lo psicologo Claudio Benassai, intervistato dalla giornalista Claudia Guasti, ha dichiarato di avere in cura quel ragazzo che non si è ancora ripreso dalla brutta esperienza e ha bisogno di una lunga psicoterapia.
Il giovane pratese sarebbe stato avvicinato da almeno quattro giovani di colore quando, intorno alle due di notte, stava per prendere il suo scooter parcheggiato nei pressi dei giardini della passerella. Poi la violenza di gruppo e il lungo calvario prima in ospedale per recuperare le lesioni fisiche riportate e poi in terapia per recuperare dal dramma psicologico.
"Linea Diretta" è il programma pomeridiano che va in onda in diretta, tutti i giorni alle 15.30 e vede come ospiti medici (cardiologi, dermatologi, ginecologi, neurologi, oculisti, omeopati, psicologi, veterinari, ecc.) e personaggi del mondo della cultura intervistati dai vari conduttori che si alternano nell'arco della settimana. E’ stato durante questa trasmissione che, per l'occasione, era condotta dalla giornalista Claudia Guasti, che Benassai ha fatto emergere il caso che, tuttavia, sembra sconosciuto alle forze dell'ordine. In questura non esiste alcun fascicolo su questo caso.
Il dottor Benassai non ha voluto assolutamente dilungarsi sulla vicenda di cui ha parlato in un contesto ben più ampio e per pochi attimi, resta così il fatto in sé tanto grave quanto allarmante sia la violenza sia per il luogo dove è avvenuta: i giardini della Passerella che sono da tempo nel mirino dei residenti perchè ritenuti non solo degradati ma anche mal frequentati con spaccio di stupefacenti e un giro di prostituzione. Una situazione difficile che per fortuna negli ultimi giorni è molto migliorata grazie alla riapertura dei giardini che sono gestiti dalle associazioni Ali e Alp.
L’'episodio di violenza è stato raccontato durante una puntata nella quale si parlava di psicosessuologia e “toy boy” prendendo spunto dalla discussione sul degrado del centro storico e in particolare, appunto, i giardini della Passerella argomento trattato anche col presidente di Alp, Lorenzo Chiani, che aveva preceduto in trasmissione Benassai. L’episodio narrato dallo psicologo ha fatto da corredo alla relazione della giornalista incentrata sul degrado in cui versano quei giardini e gli episodi gravi di violenza che possono attrarre.
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