Lutto
Falsificavano gli orologi In manette due coniugi
Produzione a Empoli, deposito a Prato: stavano per invadere il mercato con oltre centomila pezzi di marchi famosi. Sequestri per più di sei milioni
PRATO. Due coniugi cinesi sono stati arrestati venerdì dai “baschi verdi” della Guardia di finanza di Prato perché trovati in possesso di alcune migliaia di orologi col marchio contraffatto di note aziende tra cui Bulgari, Ferrari e Gucci.
I due orientali sono stati fermati dai finanzieri a Empoli, in collaborazione coi colleghi del comando locale, e i sequestri sono stati eseguiti sia nell’auto sulla quale viaggiavano che a casa e in un laboratorio.
Hanno operato militari di Prato, agli ordini del capitano Luigi D'Abrosca, perché l’arresto è legato a una più ampia attività di indagine che era partita in provincia di Prato e nella quale i due coniugi, difesi dall’avvocato Enrico Martini, risultavano indagati insieme a cinque connazionali. L’inchiesta del sostituto procuratore Egidio Celano è coperta dal riserbo, ma qualche particolare interessante è stato reso noto.
Tutto è nato da una discreta attività di controllo su alcuni cinesi già noti alle forze dell'ordine. I finanzieri si sono resi conto che gli orientali si muovevano tra Empoli, dove avevano impiantato un laboratorio per la produzione di orologi con marchi contraffatti, e Prato, dove c'era il deposito della merce.
Complessivamente sono stati sequestrati 11.000 orologi già pronti e altri 100.000 in fase di produzione (oltre un milione i pezzi sequestrati, contando anche i componenti), 111 punzoni, 4 presse, due punzonatrici, 72 attrezzi e due auto.
La qualità della merce è molto alta e si ritiene che una parte venisse venduta sulle spiagge o nei mercatini, ma non si esclude che un'altra parte potesse essere messa in vendita sul web.
La Finanza ha calcolato che se i venditori fossero riusciti a piazzare un orologio per 50 euro, il valore della merce sequestrata supererebbe i 6 milioni di euro. I marchi contraffatti sono i seguenti: Hublot, Montblanc, Rolex, Cartier, Bulgari, Iwc, Ferrari, Panerai, Breitling, Tag Heuer, Eberhard.
Il pubblico ministero Celano ha chiesto la custodia cautelare in carcere per i coniugi arrestati, ma il giudice Ettore Nicotra ha accolto la tesi contraria del difensore in quanto una recente modifica alle norme sulla custodia non consente il carcere se l’eventuale condanna prevista è inferiore o pari ai tre anni (è la stessa norma che nei giorni scorsi ha consentito la scarcerazione di un cittadino romeno che si era reso responsabile di una rapina ai danni di un pensionato in via Valentini ed era stato arrestato in flagranza dalla polizia).
Il giudice ha così disposto il divieto di dimora dei due cinesi a Prato. Questo lascia pensare che i due siano in contatto con altri indagati che producono orologi contraffatti a Prato. Una delle ipotesi investigative è che i componenti per la fabbricazione degli orologi arrivino dall’estero. (p.n.)
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