Sicurezza
Nasce il fronte dei sindaci contro la pista
Al primo confronto in Regione col presidente Rossi sette comuni della piana annunciano una battaglia comune
PRATO. Sull’aeroporto sarà un confronto serrato e senza esclusione di colpi. Da una parte i comuni della piana a nord-ovest di Firenze, dall’altra la Regione col presidente Enrico Rossi. Ieri sera, per la prima volta dall’inizio della vicenda della pista parallela nello scalo di Peretola, i sindaci di sette comuni sono riusciti ad aprire un tavolo di confronto col governatore.
La riunione si è svolta in Regione e si è conclusa solo a tarda serata con le rispettive posizioni che sono rimaste inalterate: da una parte il presidente toscano a rilanciare il progetto di valorizzazione dell’aeroporto a favore di Firenze, che prevede la pista parallela che si prolunga verso la piana, dall’altra i sindaci della stessa piana nettamente contrari al progetto, dal pesante impatto ambientale per un territorio già gravato da altre inbfrastrutture importanti e impattanti come impianti di rifiuti, snodi autostradali, stradali e ferroviari, nonché le aree industriali e commerciali più importanti della Toscana. Oltre a Matteo Biffoni per Prato, c’erano i sindaci di Poggio a Caiano, Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Calenzano, Signa e Lastra a Signa. Biffoni ha portato a Rossi il documento appena approvato in consiglio comunale, dove maggioranza e opposizione in modo compatto ribadiscono il No alla pista, progetto incluso come integrazione al Piano di indirizzo territoriale che il consiglio regionale andrà ad approvare la prossima settimana. Un documento unanime che non fatto cambiare idea a Enrico Rossi.
«L’ampliamento di Peretola è la scelta migliore non solo per Firenze, ma per tutta la Toscana», ha detto. «Marcheremo tutti gli atti che verranno fatti da oggi in poi - ha replicato Biffoni col consenso degli altri sindaci - Questo tavolo non nasce per morire stasera. Non daremo tregua».
Il confronto proseguirà, questa volta col fronte compatto di una decina di comuni a contrastare il piano della Regione. Sono stati chiesti ulteriori approfondimenti sull’impatto ambientale, visto che gli studi attuali non convincono né rassicurano i sindaci. Nonostante la discussione si sia prolungata oltre le previsioni e non abbia portato a ripensamenti o soluzioni comuni concrete, l’incontro in Regione di ieri sera è stato giudicato positivo dai sindaci presenti perché, per la prima volta, si è creato un canale di confronto diretto con l’interlocutore principale in questa vicenda, cioè il governatore Rossi.
Francesco Albonetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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