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Prato, Giorgio e Stefano, due studenti da 100 - Video
La storia degli alunni del Datini e del Keynes che hanno concluso la maturità con il massimo dei voti. Per entrambi adesso si aprono le porte dell’Università di Firenze

PRATO. Dal Datini e dal Keynes la storia di due ragazzi. Giorgio Schinco e Stefano Alfano, che si sono diplomati con il massimo dei voti, senza rinunciare al divertimento e agli hobby.
Dopo il 100 e lode al Keynes nell’ indirizzo perito aziendale corrispondente lingue estere Stefano Alfano si iscriverà alla facoltà di economia aziendale, avrebbe potuto andare anche alla Bocconi, ma non ama gli ambienti dove la competitività è estremizzata. «Firenze è un’ ottima università – racconta – intanto inizio a frequentare poi vedremo». La decisione di continuare gli studi è maturata piano piano. «All' inizio avevo scelto il Keynes perchè essendo un istituto tecnico, mi dava la possibilità di trovare un lavoro dopo il diploma, ma poi mi sono sempre più interessato alle materie di indirizzo e così ho optato per l'università». Stefano oltre che per l’economia ha la fissazione per la musica. «Mi piace moltissimo quella non commerciale, mi rilassa e mi ha anche insegnato meglio l’inglese. Tanti termini che ho imparato vengono dai testi delle canzoni».
Stefano Alfano studente del Keynes
Il massimo della soddisfazione, però, è ascoltare la musica e correre. «Faccio percorsi di almeno 60 minuti alternando cammino e corsa, un modo per scaricare la tensione che è stato utilissimo durante il periodo degli esami». Eppure per Alfano la maturità non è stata così terribile. «Mi ero immaginato una situazione molto più stressante, invece alla fine ho un bellissimo ricordo di quei giorni, soprattutto del clima che si respirava in classe. In effetti i miei compagni mi mancheranno, ma ho anche tanta voglia di iniziare un nuovo percorso di studio».
Giorgio Schinco studente del Datini
Anche Giorgio Schinco,100/100 al Datini indirizzo sociale si iscriverà alla facoltà di Psicologia a Firenze. In questi giorni studia per preparare il test di ammissione. «Quando mi sono iscritto al Datini, indirizzo sociale – spiega – avevo due obiettivi: non studiare il latino, ma soprattutto costruire le basi per diventare psicologo. Sono riuscito in entrambi, avere ottenuto il punteggio massimo automaticamente mi assegna 20 punti di bonus al momento del test. Questo ovviamente non vuol dire aver l'ammissione in tasca, ma sicuramente mi rende più tranquillo».Giorgio ha tanti interessi: suona la chitarra, da un anno frequenta una scuola di ballo latino americano, ma soprattutto insegna ad un dopo scuola di Sesto. «È un impegno che porto avanti da tanti anni e che mi piace molto. In realtà mi è anche servito per avere un buon metodo di studio; devo avere le idee chiare per poter insegnare agli altri». In attesa di preparare il test, però ,si riposa.
«Ho dato la maturità il 30 giugno e mi sono preso 15 giorni di assoluto riposo, ora sto preparando le valige per andare in Germania, ospite di una famiglia che ho conosciuto in occasione dello stage all’estero». Schinco è l'unico alunno ad avere ottenuto 100/100, nonostante i voti alti non ambiva alla lode perché gli mancavano 2 crediti ed è anche uno degli ultimi ad aver frequentato il corso con indirizzo sociale, ormai passato al Dagomari
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