Lutto
È allarme bocconi avvelenati a Bagnolo, tre casi in due giorni
Due animali sono stati salvati dall’intervento dei padroni che li hanno visti mangiare una polpetta sospetta nei giardini di via Riva. Un pitbull di un anno è stato invece trovato senza vita nel giardino di casa.
MONTEMURLO. È allarme bocconi avvelenati a Bagnolo, frazione di Montemurlo. Due i casi di avvelenamento di cani nella giornata di mercoledì 9 luglio e un pitbull morto nella notte tra giovedì e venerdì, un dato preoccupante visto il numero di casi in pochi giorni che mette in allerta tutti i proprietari dei migliori amici dell’uomo e non solo.
Nella mattinata di mercoledì un piccolo cucciolo di Husky di soli tre mesi stava giocando nei giardini di via Riva quando i padroni hanno visto il cane mangiare un pezzo di carne sospetto. I proprietari hanno subito capito cosa stava succedendo e hanno portato di corsa il cane dal veterinario che è riuscito a far vomitare il cucciolo in tempo e a salvargli la vita. Qualche ora dopo, sempre in via Riva, ma in un altro giardino pubblico, la scena si è ripetuta con un Golden Retriever di otto anni. Il cane è stato sorpreso dai padroni mentre mangiava una strana polpetta di carne abbandonata in mezzo al giardino. Provvidenziale anche questa volta l’intervento dei padroni e del veterinario che hanno salvato la vita all’animale.
È morto invece nella notte tra giovedì10 e venerdì 11 luglio un Pitbull di un anno. I proprietari lo hanno trovato senza vita nel giardino di casa all’improvviso.
«Nel caso del cane trovato morto nel giardino di casa non sappiamo se si tratti con certezza di avvelenamento – spiega la veterinaria – Di certo però visto la giovane età e lo stato di salute dell’animale e i due casi dei giardini di via Riva bisogna essere prudenti. Per questo ho inviato subito all’istituto Zooprofilattico sia il corpo del Pitbull che le polpette trovate nei giardini pubblici». I risultati non sono ancora arrivati, ma intanto numerose segnalazioni sono arrivate sia in Comune che alla polizia provinciale che ha a sua volta avvertito l’Asl.
«Dico ai proprietari di cani – spiega la veterinaria – di stare attenti ai propri animali nei giardini pubblici e per strada. Un intervento tempestivo è fondamentale per salvare la vita dell’animale. Guardate quello che fanno e ciò che si mettono in bocca. Se qualcosa non va, correte dal veterinario. Significa salvargli la vita».
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