Il Tirreno

Prato

Consiglio comunale compatto per il No

Maggioranza e opposizioni approvano in assemblea un documento unitario contro la pista parallela

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PRATO. Rinnovare le motivazioni di contrarietà alla realizzazione della pista parallela; sostenere le osservazioni formalmente presentate all’atto di adozione del Pit dal Comune nei confronti della Regione e mettere in atto fin da subito tutte le azioni necessarie ad ogni livello per bloccare l’iter del nuovo aeroporto. Queste, in sintesi gli impegni che vincolano il sindaco Matteo Biffoni e la giunta con l’adozione del documento unitario votato ieri in Consiglio.

Un documento redatto sulla base dell’ordine del giorno presentato dal Pd a cui le diverse forze politiche hanno aggiunto le proprie considerazioni riguardo alle modifiche al Pit. Modifiche che saranno votate dal consiglio regionale il 15 luglio e dovrebbero dare il via libera al progetto della nuova pista, osteggiata da chi teme un livello di rumore troppo alto provocato dagli aerei in fase di atterraggio nella zona est di Prato.

E mentra il Comitato No Aeroporto apriva uno striscione per ribadire la sua contrarietà al progetto dell’aeroporto il sindaco ha formalizzato l’impegno di sindaco e giunta a convocare al più presto un consiglio straordinario aperto alla città.

Durante la seduta del consiglio le forze politiche hanno fatto a gara per conquistare la palma del più deciso oppositore al progetto della nuova pista di Peretola. Quelli del centrodestra hanno rinfacciato al Pd pratese di avere rappresentanti in consiglio regionale che voteranno a favore. Accusa subito rimandata dal Pd nel campo opposto con le stesse motivazioni.

Biffoni ha chiaramente rivendicato l’autonomia di Prato nella scelta di schierarsi contro l'allargamento della pista: «Il Pd pratese – ha detto il sindaco – non ha mai cambiato opinione riguardo all'aeroporto. Il documento che consegnerò stasera (ieri,ndr) al governatore Rossi conferma tutto ciò che è stato detto da questo partito prima, durante e dopo la campagna elettorale. Ogni territorio prende le sue decisioni - ha concluso - Io non mollo, questo è solo l’inizio. E non credo che la partita si chiuderà col voto del consiglio regionale, ma noi continueremo a vigilare. Questo documento è un bellissimo esempio unitario di fare politica per la città. Opposizione e maggioranza insieme per un unico obiettivo».

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