Sicurezza
Via dell’Alberaccio sott’acqua appena piove
Una residente: «Stessa storia anche martedì sera». Sottopassi allagati, Barberis dà la colpa alla falda
PRATO. L’ennesimo acquazzone di questa prima parte molto incerta dell’estate 2014, martedì sera, ha mandato in tilt, ancora una volta, il sistema dei sottopassi, in particolare quelli delle tangenziali. I vigili del fuoco sono intervenuti per togliere l’acqua dal sottopasso di viale Leonardo Da Vinci, sulla Declassata, dove si era formata una pozzanghera alta diversi centimetri. Altri piccoli interventi sono stati fatti per togliere l’acqua da scantinati e piani terra di alcune abitazioni, in via Tirreno e via Rossini. .
Sottopassi allagati: colpa della falda. Una delle cause principali dei frequenti allagamenti dei sottopassi è il rialzamento della falda acquifera. «Negli ultimi decenni la grande falda pratese si era notevolmente abbassata a causa del continuo emungimento da parte delle aziende tessili - spiega l’assessore all’urbanistica Valerio Barberis - Negli ultimi anni, vuoi per le aziende che hanno chiuso che per l’utilizzo di tecnologie diverse, la situazione si è ribaltata. Il rialzamento della falda, che di per sé è molto positivo per la città, costringe però a correre ai ripari per quei manufatti realizzati sotto terra. Questo però non toglie che ci siano altre criticità, come l’intasamento temporaneo delle fogne, che emergono durante le bombe d’acqua più intense. Per ovviare a questi problemi si può pensare di mettere a punto sistemi di pompe che aspirano l’acqua».
Via dell’Alberaccio sott’acqua. Da San Paolo ci è arrivata però una segnalazione che coi sottopassi non c’entra niente. Sott’accusa, ci sono invece i lavori per l’ingresso all’ospedale, che già avevano suscitato proteste alla chiusura dell’accesso alla tangenziale. Il punto è l’intersezione tra via dell' Alberaccio e viale Nan Dim . «L’altra sera - testimonia la signora Serena Roberto - come ogni volta che c'è un temporale la strada si è allagata completamente a causa della rete fognaria che non riceve. Non ricordo che il comune in 35 anni che abito qui sia venuto mai a pulire i tombini. Ricordo solo di aver visto un operatore qualche mese fa che però ne ha pulito solo un paio successivamente a lavori effettuati e solamente all'inizio della strada». Nel mese di febbraio scorso sono stati effettuati lavori al manto stradale: «Ci hanno chiuso fuori casa e senza alcun preavviso per alcuni giorni per l'asfaltatura, ottenendo solo come risultato una pendenza al manto stradale che ha peggiorato di gran lunga la situazione! Inoltre il fiume d'acqua ieri sera ha fatto galleggiare cartelli stradali e spartitraffico di plastica provvisori lungo la strada e la tangenziale causando pericoli per la viabilità. Alcuni abitanti della strada hanno tolto quelli che riuscivamo a togliere per evitare pericoli a loro stessi e agli automobilisti. Abbiamo chiamato i vigili per la rimozione degli altri ostacoli che non eravamo in grado di rimuovere. Questo è un problema che si ripete da anni , nonostante le segnalazioni fatte ci hanno ignorato».
Francesco Albonetti
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