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Prato, cresce l’export del distretto del tessile e abbigliamento

Prato, cresce l’export del distretto del tessile e abbigliamento

Lo studio realizzato dal Servizio Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo per Banca Cr Firenze. Il primo trimestre 2014 segna un +12,9%

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PRATO. Segnali di ripresa dal mondo dei distretti tradizionali toscani. Nel primo trimestre del 2014 le esportazioni hanno continuato la loro corsa, registrando una crescita del 7,6%, superiore a quella media dei distretti italiani (+5,4% ). Il valore delle esportazioni è rimasto su livelli elevati, superiori ai 3 miliardi di euro, più di 200 milioni aggiuntivi rispetto al primo trimestre dello scorso anno.

Lo dice lo studio realizzato dal Servizio Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo per Banca Cr Firenze.

Importante novità del primo trimestre 2014 è soprattutto il ritorno alla crescita delle esportazioni del distretto del tessile e abbigliamento di Prato (+12,9%), grazie ai dati finalmente positivi del comparto tessile, in forte crisi da fine 2011. La crescita delle esportazioni pratesi ha coinvolto tutti i comparti: è infatti tornato a crescere l'export di tessuti (+6,5%), comparto che da solo rappresenta poco meno della metà delle esportazioni del distretto e che ha ritrovato slancio grazie ai segnali di ripresa della produzione a valle. Da segnalare a questo proposito il ritorno in positivo delle vendite di tessuti verso gli importanti mercati della Germania (+5,9%) e della Spagna (+17,5%).

Si iniziano ad intravedere, inoltre, i primi segnali di miglioramento sul fronte del mercato del lavoro. Il Monte Ore complessivo di Cassa Integrazione Guadagni è in netto ridimensionamento, a partire dal mese di marzo, in tutte e tre le componenti (ordinaria, straordinaria e in deroga).

 

 

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