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Prato, passano le osservazioni al Pit, Mattei esce dall’aula e non vota

Prato, passano le osservazioni al Pit, Mattei esce dall’aula e non vota

Ampliamento dell’aeroporto di Peretola: il Pd pratese sul piede di guerra presenta una mozione in consiglio comunale, assemblea di Sel al circolo Primo Maggio per preparare la mobilitazione in vista del voto del 15 luglio

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PRATO. Passano con il voto di consiglieri di maggioranza le osservazioni all’integrazione al Pit (Piano di indirizzo territoriale) per la definizione del Parco agricolo della Piana e la qualificazione dell’aeroporto di Firenze.

Nelle commissioni Infrastrutture e Ambiente, rispettivamente presiedute da Fabrizio Mattei e Gianfranco Venturi entrambi del Pd, la delibera di Giunta ottiene il parere favorevole, ma registra la non partecipazione al voto e l’abbandono della seduta dei consiglieri di opposizione, del presidente Mattei e della consigliera Monica Sgherri (Rifondazione Comunista-Comunisti Italiani). Si astiene Paolo Marcheschi (FdI). Con l’approvazione del pacchetto delle osservazioni, l’atto di integrazione al Pit può ora passare all’esame dell’aula.

L’opposizione del Pd pratese. Il gruppo consiliare del Partito Democratico, guidato da Lorenzo Rocchi, ha presentato un ordine del giorno che sarà discusso in Consiglio comunale domani, giovedì 10 luglio. L'ordine del giorno è relativo all'ipotesi dell'approvazione del PIT da parte del Consiglio regionale della Toscana e sottolinea la posizione di netta opposizione del Pd pratese all'ampliamento della pista di Peretola.

«Discuteremo della posizione di Prato rispetto al dibattito sull'ampliamento dell'aeroporto di Peretola» - spiega il capogruppo del Pd Lorenzo Rocchi - «Il Comune di Prato non ha poteri diretti ma deve prendere una posizione netta in vista della discussione che ci sarà in Consiglio Regionale il 15 luglio. Come gruppo del Pd faremo del nostro meglio per portare nella sede istituzionale competente, nel modo più efficace possibile, la voce dei nostri concittadini».

Sul testo presentato il Pd cercherà la maggior condivisione possibile in Consiglio, anche con le opposizioni. «A nostro avviso - continua Rocchi- si tratta di una questione da affrontare tutti insieme in Consiglio Comunale, siamo aperti al contributo delle opposizioni perché teniamo molto al fatto che il nostro no alla variazione del PIT non rappresenti soltanto la posizione del Pd pratese, ma quella di tutta la città. Ci aspettiamo dalle opposizione un contributo costruttivo e non polemico, l'unità di tutto il Consiglio sarebbe un valore importantissimo per la nostra battaglia».

«Per noi si tratta del naturale proseguimento di un discorso avviato già nel 2011 - conclude il capogruppo - quando il Pd Prato si schierò contro la pista parallela di Peretola con un documento condiviso dall'assemblea e dalla direzione. La nostra posizione resta decisa in nome della tutela dell'ambiente e della salute di tutti i cittadini pratesi. Ribadiamo con forza il nostro no all'ampliamento della pista e chiediamo un celere aggiornamento delle valutazioni di impatto ambientale e sanitario alla luce delle nuove previsioni presenti nella variante al PIT».

Sel si prepara alla mobilitazione. «Domani, giovedì 10 luglio, alle ore 21.30, presso il circolo Arci "Primo Maggio" - informa Diego Blasi dell’assemblea nazionale di Sinistra Ecologia Libertà e membro del coordinamento nazionale della rete Tilt! - si terrà l'assemblea organizzativa della mobilitazione prevista in occasione del voto sul PIT in Consiglio Regionale. L'iniziativa non fa riferimento a nessun partito nello specifico ma vuole coinvolgere tutte le realtà della sinistra cittadina, i comitati, le associazioni e i singoli che si oppongono all'ampliamento della pista di Peretola e che vogliono promuovere un altro modello di sviluppo. Riteniamo necessaria la costruzione di un coordinamento plurale capace di costruire una proposta alternativa alla devastazione della piana, che faccia perno sullo sviluppo dell'aeroporto di Pisa e che tuteli l'ambiente, i beni comuni e i cittadini. All'assemblea di domani aderiranno tutte le forze politiche del centrosinistra, il comitato "No Aeroporto", il comitato pratese de "L'Altra Europa con Tsipras", la rete dei comitati del territorio. L'assemblea è aperta a tutti».

«La bontà di un'opera pubblica non la si può giudicare in base al fatto che reca profitto a qualcuno - afferma Diego Blasi, uno dei promotori del coordinamento - L'ampliamento dell’aeroporto di Peretola se verrà realizzato avrà un impatto devastante per la popolazione della piana, per l'ambiente e per tutta la sua struttura faunistica. Partendo per esempio dall'oasi di Focognano. Noi non vogliamo semplicemente organizzare una protesta in occasione del voto sul PIT, vogliamo essere più ambiziosi. Vogliamo provare a ribaltare il paradigma di questo modello produttivo, che se ne frega dei diritti delle persone e del rispetto dell'ambiente».

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