Proteste
De Vito, concerto sfortunato
PRATO. Una serata decisamente sfortunata per la cantate jazz Maria Pia De Vito che ieri sera avrebbe dovuto esibirsi, insieme a Claudio Filippini al pianoforte e tastiere, Luca Bulgarelli al basso e...
PRATO. Una serata decisamente sfortunata per la cantate jazz Maria Pia De Vito che ieri sera avrebbe dovuto esibirsi, insieme a Claudio Filippini al pianoforte e tastiere, Luca Bulgarelli al basso e Walter Paoli alla batteria , nella performance “Mind the gap” all' interno della corte delle sculture alla biblioteca Lazzerini. Lo spettacolo previsto per le 21, 30 è iniziato con oltre trenta minuti di ritardo a causa di un problema dell' impianto audio. Nessun tecnico era presente così la cantante ha deciso di suonare al buio, evitando così le fastidiose interferenze fra luci e microfoni. «Se ci danno i limoni vuol dire che dovremo fare la limonata, anche se non era in programma». Questo il commento dell'artista quando è salita sul palco. Come se non bastasse tutta la parte dello spettacolo relativa alla sperimentazione tecno è saltata per i soliti problemi. Alle 22,45 la pioggia ha definitivamente messo fine a una serata iniziata male e finita peggio. Delusione e proteste da parte del numeroso pubblico presente. «Almeno un tecnico potevano mandarlo, visto anche che lo spettacolo è stato organizzato in collaborazione con con Oblò sala prove».(a.g.)
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