Sicurezza
Prato, “Stracci” cerca fondi sulla rete per andare in scena in un vero teatro
Crowfunding per lo spettacolo sui cenciaioli scritto da Tommaso Santi e diretto da Valentina Banci e Francesco Borchi
PRATO. "Lo straccio dice tutto". Torna dopo sette anni lo spettacolo "Stracci" , scritto da Tommaso Santi e diretto e interpretato da Valentina Banci e Francesco Borchi. Realizzato nel magazzino di Giovanni Masi a Vergaio, per andare davvero in scena "Stracci" ha chiesto il sostegno della rete su Eppela, prima piattaforma italiana di crowdfunding.
Attraverso i contributi della rete, la compagnia Kulturificio N7 ha ancora due settimane per ottenere i fondi necessari per costruire un vero e proprio teatro all'interno del magazzino, con le luci, la scena, le tribune per gli spettatori.
Lo spettacolo unisce la performance di due attori a un video realizzato con le testimonianze vere e veraci di venti cenciaioli pratesi, custodi della memoria di un lavoro antico, ingrato e appagante. Ricordi che rivivono attraverso le parole, i gesti delle mani, il freddo, il caldo e i sogni che nascevano con l'arrivare delle balle di stracci americani, talmente puliti e nuovi da immaginare il paradiso oltreoceano.
I due attori racconteranno una saga familiare sgangherata e ironica, tessendo e sfoderando l'eredità lasciata loro dal padre: un magazzino di cenci e un tesoro di ricordi. Tutta una vita racchiusa dentro un deposito che diventa non solo scenografia reale, ma anche e soprattutto protagonista del cumulo di stracci, avventure, disgrazie e peripezie.
Lo spettacolo, se il progetto su Eppela dovesse andare a buon fine, sarà in scena dal 13 al 17 settembre al Magazzino Masi di Vergaio, Prato. Sostenendo il progetto sarà possibile ricevere biglietti per una replica, l'e-book con il testo dello spettacolo e la chance di assistere a una prova aperta.
Per ulteriori informazioni: www.eppela.com
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