Proteste
Francesco Nannucci: impossibile arrestare i piccoli spacciatori
Lo sfogo del capo della Mobile di Prato sulla modifica ad un articolo della legge sulla droga che evita il carcere ai dettaglianti
PRATO. Con la recente modifica della legge sullo droga occorrono operazioni in grande stile per sperare di arrestare i piccoli spacciatori. In sintesi è questo lo sfogo scappato al dirigente della Squadra mobile di Prato, Francesco Nannucci, durante la conferenza stampa in Questura dove è stata illustrata l’importante operazione anti-droga che ha portato all’arresto di 5 persone e al sequestro di 2 tonnellate e mezzo di marijuana. Uno sfogo, peraltro, sul quale concorda anche il questore Filippo Cerulo La legge modificata è il dpr 309 del 1990 e, in particolare il comma quinto dell’articolo 73, In pratica questa modifica evita il carcere agli spacciatori al dettaglio, vanificando il lavoro delle forze dell’ordine.
“Con questa novità legislativa - ha detto Nannucci - siamo obbligati a condurre in porto indagini lunghe e complesse per poter risalire alla fonte e arrestare chi gestisce il traffico di droga ad alti livelli. Per contro, il piccolo spacciatore arrestato in flagranza viene subito liberato e dal punto di vista dei costi-benefici non conviene più”.
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