Il dolore
Il ritiro dei viola come premio per il 100 e lode
PRATO. Giada Bargiacchi si è diplomata al liceo Copernico scientifico indirizzo scienze con 100 e lode, ma gli ultimi tre anni non li ha passati soltanto a studiare: ha giocato a livello agonistico...
PRATO. Giada Bargiacchi si è diplomata al liceo Copernico scientifico indirizzo scienze con 100 e lode, ma gli ultimi tre anni non li ha passati soltanto a studiare: ha giocato a livello agonistico in una squadra di pallavolo, ha fatto l'allenatrice per le ragazzine più piccole della sua società, ogni domenica è andata allo stadio a vedere la Fiorentina, è stata con gli amici e ha coltivato tante passioni.
«In media, l'anno della quinta, ho studiato quattro ore al giorno, sto molto attenta a scuola e sono capace di organizzarmi. Il resto è venuto da sè». Una media superiore al 9, scritti e orali perfetti, è arrivata con le sue forze al 100 e poi la commissione ha deciso di premiarla con la lode. «Non me l'aspettavo, ma ci speravo». Ora Giada si iscriverà alla facoltà di fisica all' università di Firenze per poi proseguire con la magistrale in astrofisica. «La decisione - spiega - è maturata nell' ultimo anno, dopo aver partecipato l'estate scorsa al campus organizzato dall' università di Sant' Anna di Pisa». Intanto però si riposa: a giorni partirà per seguire il ritiro dei viola in Trentino, al ritorno, come premio e a ricordo del 100 e lode probabilmente si farà anche un tatuaggio. «Sarà il regalo dei miei genitori, non ho ancora deciso cosa farmi tatuare, ma sarà come qualcosa di piccolo». Il successo di Giada è anche dovuto alla sua famiglia. «E' importante avere il sostegno dei familiari, oltre ovviamente a quello degli amici».
Alessandra Agrati
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