Sicurezza
L’assessore si appella ai gestori dell’Alp
La risposta dell’amministrazione non tarda ad arrivare per bocca dell'assessore allo Sviluppo Economico Daniela Toccafondi che chiede ai gestori del Terminale di aderire a un patto di...
La risposta dell’amministrazione non tarda ad arrivare per bocca dell'assessore allo Sviluppo Economico Daniela Toccafondi che chiede ai gestori del Terminale di aderire a un patto di autoregolamentazione in modo da ristabilire un equilibrio fra movida ed esigenze dei residenti. «Confidiamo nella loro disponibilità a firmarlo per assicurare qualità alta di vita in una città che, comunque, necessita anche di attività serali dedicate ai giovani». A sentire gli organizzatori però emergono altri retroscena nei rapporti con i vicini. «Alla signora che ora si lamenta avevamo portato il programma della rassegna prima che iniziasse, ricevendo un riscontro positivo - fa notare Lorenzo Chiani, presidente di Alp - Solo il lunedì e il mercoledì abbiamo le serate in musica, mentre nel fine settimana non facciamo iniziative. Movida, insomma, ci sembra una parola grossa. Abbiamo avuto un occhio di riguardo per i residenti: è coinvolgendo loro che intendiamo ridare vita gli spazi del cortile del Terminale, un ecomostro abbandonato a sé stesso». Continua l'impegno del Comune per trovare un accordo tra esercenti, commercianti e residenti nel centro storico in modo da poter garantire lo svolgimento di attività serali e, allo stesso tempo, tutelare il benessere dei residenti. «Ho appreso con stupore che proprio mentre gli esercenti e i commercianti di Prato si accingono a firmare un patto di autoregolamentazione per una città viva e civile, proprio nei locali del cinema Terminale la movida impazza a tarda notte disturbando chi abita in zona».
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