Gioco
Medici “rock” all’Anfiteatro in un concerto di beneficenza
PRATO. Lunedì prossimo (7 luglio) alle 21.30 presso l’Anfiteatro Pecci i gruppi “Artemente” e “Doors to balloon” porteranno in scena lo show musicale “Medici e non solo - la musica rock nel cuore”....
PRATO. Lunedì prossimo (7 luglio) alle 21.30 presso l’Anfiteatro Pecci i gruppi “Artemente” e “Doors to balloon” porteranno in scena lo show musicale “Medici e non solo - la musica rock nel cuore”. Si esibiranno sul palco medici ed operatori sanitari uniti dalla passione per la musica. L’ingresso alla serata è libero. Si potranno effettuare donazioni a favore della Fondazione Ami da che saranno destinati in progetti di miglioramento per ostetricia, pediatria e neuropsichiatria infantile della azienda sanitaria di Prato.
Il gruppo Artemente nasce nel 2002, formato in massima parte da medici ed operatori sanitari dell’Asl 4. È composto da validi musicisti non professionisti, che trovano nella musica un mezzo per portare avanti messaggi di solidarietà. Compongono il gruppo: Alessandro Bolognesi, Antonio Dioguardi, Debora Marrone, Gabriele Dogliotti, Lorenzo Mattei, Luca Cioppi, Michele Rispoli, Michele Scelsi, Rodolfo Cambi, Simone Serantoni, Umberto Langianni.
Il gruppo Doors to Balloon, invece, nasce inconsapevolmente sui banchi di scuola dell'Università quando due, allora giovani studenti e adesso cardiologi importanti come Fabio Tarantino responsabile dell’emodinamica a Forlì e Andrea Santarelli con lo stesso incarico a Rimini, strimpellavano la chitarra e insieme condividendo l’alloggio e lo studio. Dopo tanto tempo si sono ritrovati in sala operatoria per effettuare un intervento di angioplastica coronaria. Così dopo alcuni anni coinvolgendo anche altri professionisti del settore si sono ritrovati per fondare una vera e propria band. Da allora si esibiscono per scopi umanitari e di beneficenza in posti impensabili per musicisti dilettanti. La band è composta da Alberto Benassi, Andrea Santarelli, Carlo Tumscitz, Fabio Tarantino, Raffaele Sabatini e Paolo Galli .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google