Gioco
Matteo, dall’insufficienza in italiano al 100 alla maturità
La storia di due “pagliette” del Buzzi di Prato che hanno ottenuto il massimo dei voti all’esame: «Il mito dei goliardi che vanno male a scuola è tramontato»
PRATO. Stesso nome, Matteo, stesso voto alla maturità, 100, entrambi vice presidenti delle Pagliette. Matteo Ridolfi e Matteo Pizzicori sono felici, da oggi inizia la meritata vacanza. «Mi sono iscritto alla facoltà di ingegneria dell'automazione, ho fatto il test di ammissione a maggio - spiega Matteo Ridolfi - L'ho passato e così da questa mattina, dopo che ho dato l'orale, sono ufficialmente in vacanza. Ho già le valige pronte per la Versilia e poi la Grecia». Perito elettronico, non era così sicuro di ottenere il massimo dei voti. «Nel primo quadrimestre avevo l'insufficienza ad italiano, ma 10 nelle materie di indirizzo, quando ho saputo di aver preso 45 agli scritti ho iniziato a credere di potercela fare a raggiungere il 100».
Matteo nei cinque anni passati al Buzzi ha sempre mantenuto una media alta, tanto da meritarsi una borsa di studio, ma ha saputo anche divertirsi. «Sono entrato nelle Pagliette e mi sono sempre impegnato, fare il Buzzi e non iscriversi al club è come farlo a metà. Ormai il mito che chi è Paglietta va male a scuola è decisamente tramontato. Sono stati anni bellissimi, quelli passati in questo Istituto, li ricorderò per sempre». Da ottobre Matteo farà il pendolare fra Prato e Bologna. «Sarà un periodo transitorio, poi mi trasferirò in Emilia e forse entrerò nella goliardia universitaria».
Matteo Pizzicori, invece, si è iscritto a ingegneria meccanica a Pisa, e lì si trasferirà subito dopo l'estate. «Mi sono informato ed è una delle facoltà migliori, sarà un percorso difficile, ma ho delle buone basi e soprattutto mi piace molto la meccanica». Una passione che si unisce anche ad una giusta dose di curiosità. «Ho portato una tesina sui fenomeni di fatica delle assi, detto in altre parole partendo dalla strage di Viareggio ho cercato di capire come fosse stato possibile che 33 persone abbiano perso la vita. Alla fine credo che tutto questo si sarebbe potuto evitare».
Anche per Matteo ora inizia un periodo di riposo. «Sono ormai abituato ad alzarmi presto la mattina, anche se la sera faccio tardi, ora però non ho più il pensiero dell'esame. Quando ho visto che gli scritti erano andati bene ho dato un colpo di acceleratore per arrivare al 100». Intanto al Buzzi continuano gli esami di maturità che si concluderanno sabato, probabilmente ci saranno altre promozioni con il massimo dei voti.
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