Il Tirreno

Prato

Prato, la Lega Nord contro il “pizzo arrogante” dei posteggiatori abusivi

Prato, la Lega Nord contro il “pizzo arrogante” dei posteggiatori abusivi

Patrizia Ovattoni: «La richiesta di soldi a chi parcheggia infastidisce i pratesi. I loro comportamenti insistenti sono vere e proprie molestie soprattutto per gli anziani e le ragazze»

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Il tema dei parcheggiatori abusivi, sia con la giunta di centrodestra che con quella di centrosinistra, resta sempre molto caldo e al centro di discussioni. La presa di posizione del vicesindaco Simone Faggi, che ha sottolineato come queste persone non commettano alcun reato, ha suscitato anche la reazione del commissario provinciale della Lega Nord, Patrizia Ovattoni.

«Il confine tra legalità e illegalità a volte è talmente impalpabile che sarebbe più opportuno tacere che evitare di giustificare situazioni apparentemente legali ma sicuramente incivili.

Il riferimento è ovviamente alle parole del vice sindaco di Prato Simone Faggi che, basandosi su una vera o presunta legalità del comportamento degli extracomunitari che stazionano in piazza Mercatale e su una vera o presunta esistenza di permessi di soggiorno (come se fossero stati identificati e accertati uno per uno), ha di fatto sdoganato un'attività che da anni i pratesi segnalano come molesta e inopportuna.

Quello di piazza Mercatale è un parcheggio con stalli ben segnalati, vie d'accesso chiare e sensi di marcia obbligatori: se c'è un posto libero chiunque è in grado di vederlo senza l'aiuto di nessuno. Idem quello in via Martini, stesso discorso per piazzale Ebensee e tanti altri luoghi di Prato dove l'arroganza e l'impunità la fanno da padrone.

Dire che gli extracomunitari non fanno niente di male semplicemente perché non infrangono il codice penale significa nascondere la testa sotto la terra come gli struzzi e ignorare che certi comportamenti sono ossessivi, ripetuti, insistiti e, talvolta, al limite della violenza, soprattutto con anziani e ragazze.

Per parcheggiare in piazza Mercatale e in qualsiasi spazio blu è necessario pagare una cifra che va a bilancio nelle casse pubbliche, è inutile dover versare qualche altro spicciolo nelle tasche di chi non ha un lavoro e pensa di poter fare il "suggeritore" di parcheggi senza avere conseguenze.

In Italia esiste il Registro delle Opposizioni per evitare di farsi contattare telefonicamente da chi propone contratti e offerte, possibile che il vice sindaco di Prato ignori che il diritto a non essere importunati deve essere riconosciuto anche a chi parcheggia in piazza Mercatale, senza rischiare di trovarsi l'auto danneggiata per non aver pagato l'obolo all'extracomunitario di turno o senza correre il rischio di finire in mezzo ad una rissa per il controllo del quadrante di parcheggio preferito?».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa